Home I lettori ci scrivono Lettera a Babbo Natale nella giornata delle persone disabili

Lettera a Babbo Natale nella giornata delle persone disabili

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  • Credion

Caro Babbo Natale

concedimi un minuto,

Icotea

So che hai tanto da fare ma ho bisogno del tuo aiuto.

L’ho letto proprio adesso e non mi sembra vero

Un bel comunicato a firma Ministero.

Ci informa il 3 dicembre lo sai che ci sarà?

Giornata delle persone con disabilità.

“Nessuno resti indietro, nessuno lo sia mai”

Comunica agli uffici dove c’è un gran via- vai.

Si! A quelli che a dicembre sono ancora impegnati

A reperir supplenti ancor non nominati.

E lo sai, Babbo caro, perché hanno questo impegno?

Per ricolmare un vuoto sul posto di sostegno.

Non è una barzelletta, lo dico veramente:

Ci sono ancora alunni che non hanno un docente

Oppure, se lo hanno, è su posto di supplenza

Non c’è continuità e l’incertezza avanza.

Però che sarà mai, solo una violazione

Di quello che è un diritto e della Costituzione.

Per ora ci teniamo sto bel comunicato

Che fa da contraltare a un diritto calpestato:

Si pensa a una giornata per dare una parvenza

Ma non una misura a garanzia dell’uguaglianza

Ed ogni emendamento su sostegno presentato

Risulta puntualmente inammissibile o bocciato.

Se questa è la premessa,

mi dici come fare?

In classe, ora, ai miei alunni, che devo raccontare?

Io sono una docente e, in scienza ed onestà,

Non potrei dire nulla se non la verità.

Ma se dicessi tutto infrangerei quel sogno

Che ogni bambino abbia risposta a un suo bisogno…

E se non leggi in tempo per darmi un tuo consiglio,

Ascolterò il mio cuore per fare sempre il meglio.

Perciò tranquillo Babbo, non dico una menzogna: Racconto ai miei alunni il mondo come una docente che ancora sogna.

Una docente specializzata precaria