Home Estero Mancano docenti qualificati: tragedia con deroghe e certificazioni. Succede negli USA

Mancano docenti qualificati: tragedia con deroghe e certificazioni. Succede negli USA

CONDIVIDI

Lo scarso ricambio generazionale a cui è sottoposta la professione docente presenta sempre più criticità: da un alto la reale difficoltà di formare e motivare il nuovo perdonale, dall’altro quello di qualificarlo ed abilitarlo, specie per gli studenti più piccoli. Manca personale per motivi strettamente legati alla natura della professione, sempre poco retribuita, rischiosa sia a livello psicologico – carico di lavoro sommerso non indifferente – che di incolumità – negli USA continuano a moltiplicarsi a macchia d’olio i casi di sparatorie ed aggressioni a danno dei docenti – e caratterizzata da un eccesso di mobilità (parlando degli USA, il caso si fa particolarmente spinoso data l’estensione geografica del territorio). I vari ministeri statali si organizzano e ripiegano come possono: tirocinanti acquisiti da atenei e mal retribuiti, assunzioni dirette talvolta irregolari, arruolamento massivo di nuovi docenti ancora non qualificati per la professione. Alcuni stati – ad esempio l’Arkansas – contano un declino che caratterizza, a livello formativo, oltre la metà dei docenti della scuola primaria non qualificati e con mero curriculum universitario ed una manciata di mesi di tirocinio, insufficienti per la professione. Il fenomeno dispersivo – per quanto negativo possa essere – costituisce una boccata di ossigeno per il capitale umano da impiegare nelle aree più depresse. Valutiamo i casi di Arkansas e North Carolina a confronto.

Poca formazione e ricambio: cala il numero degli iscritti alla formazione

Un insegnante su 12 che lavora nelle scuole pubbliche dell’Arkansas non ha la licenza o insegna al di fuori della propria area di certificazione. Questo numero è più che raddoppiato negli ultimi sette anni, ha rilevato un’analisi dei dati statali da parte di Advocate, poiché i distretti hanno utilizzato ulteriori eccezioni alle licenze per far fronte alla carenza di insegnanti. Le ricerche non sono concordi su cosa significhi questa tendenza per gli studenti, ma gli studi hanno scoperto che lo stato della certificazione non è necessariamente il miglior indicatore dell’efficacia di un insegnante. Ciò che è chiaro: alcune scuole nello stato non potrebbero tenere lezioni senza la possibilità di assumere insegnanti senza licenza o sottocertificati a causa del calo della popolazione e della diminuzione del numero di insegnanti qualificati. Il numero di studenti universitari negli Stati Uniti è diminuito di circa 250.000 unità tra il 2008 e il 2020, ma tale diminuzione si sta stabilizzando, secondo Education Week. L’Arkansas ha registrato un calo del 49% negli iscritti ai programmi di preparazione degli insegnanti nel periodo 2008-2021. Il reclutamento e il mantenimento degli insegnanti possono essere particolarmente impegnativi per le città rurali come Marianna, dove il sovrintendente scolastico della contea di Lee, Micheal Stone, ha affermato che le eccezioni alle licenze sono strumenti utili per coprire i posti vacanti degli insegnanti.

Rilascio licenze sempre più a rischio: esperienza supera abilitazione?

I funzionari dell’istruzione citano spesso l’importanza di insegnanti di alta qualità, ma la ricerca mostra che il rilascio di licenze è solo uno dei fattori che possono influenzare l’efficacia dei docenti nella didattica frontale. Un rapporto sugli insegnanti e sugli studenti della Carolina del Nord ha concluso che l’esperienza di un insegnante, i punteggi dei test e la regolare licenza hanno tutti effetti positivi sui risultati degli studenti. Nel frattempo, uno studio sugli insegnanti delle scuole pubbliche di New York certificati, non certificati o alternativamente certificati ha rilevato che lo stato di qualifica generale dei docenti, in media, ha avuto “al massimo un piccolo impatto sul rendimento dei test degli studenti”. Tuttavia, tra gli insegnanti con lo stesso status di certificazione, c’erano “differenze ampie e persistenti nell’efficacia della didattica in classe”.

  “Questi dati suggeriscono che il rendimento in classe durante i primi due anni, piuttosto che lo stato di certificazione, è un indicatore più affidabile dell’efficacia futura di un insegnante”, afferma il rapporto. Secondo i dati del Dipartimento dell’Istruzione dell’Arkansas, circa l’8% dei 35.100 insegnanti dello stato ha una delle cinque eccezioni alla licenza standard. Delle quattro eccezioni che non richiedono una licenza, le deroghe dell’Act 1240 sono le più comuni e rappresentano circa la metà. La legge 1240 del 2015 consente ai distretti scolastici di presentare una petizione allo State Board of Education per le deroghe concesse alle scuole pubbliche a iscrizione aperta, compreso l’impiego di insegnanti che non sono autorizzati all’insegnamento effettivo.