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Nasce il Trampi, sistema e-learning del Miur per l’aggiornamento

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C’erano una volta i “corsi di aggiornamento”. Si organizzavano a scuola di pomeriggio, come riunioni, quasi sempre obbligatorie, nelle quali invece di ascoltare il preside si ascoltava la “lezione” di un relatore, ispettore, dirigente o docente di altra scuola, incaricato a trattare un determinato argomento.

All’inizio del corso si distribuiva ai docenti “corsisti” la carpetta, con notes, penna e tante fotocopie con schemi di relazioni, esempi, articoli ed interventi dei relatori. e talvolta anche materiale pubblicitario, offerto dagli sponsor che sostenevano parte delle spese del corso.

La conferma della scarsa motivazione all’aggiornamento si è registrata quando il punteggio di tali corsi non era funzionale alla progressione di carriera e quindi veniva lasciata alla libera adesione dei docenti.
L’attenzione del Ministero verso una comune e unitaria informazione sui temi nazionali della scuola, che già da tempo percorre il cammino delle riforme si indirizzata verso l’uso di modelli standard. C’è stato il periodo del modello di aggiornamento attraverso la proiezione di videocassette che sostituiva l’intervento della relazione ed era affidata alla cura di un animatore di corso. Tale modello di aggiornamento a distanza tramite video è stato funzionale perché il messaggio e l’informazione della videocassetta raggiungeva in maniera uniforme tanti gruppi di docenti riuniti per discutere ed elaborare riflessioni operative in attuazione del tema.

Il nuovo modello di aggiornamento e-learning, intreccia lavori d’aula in comune destinati all’ascolto o alla produzione anche in gruppi di studio, a momenti di studio e di rielaborazione personale attraverso il lavoro “on line” che il docente “corsista” svolge in maniera autonoma e libera nella scelta dei tempi e dei luoghi:: a scuola in orario extraservizio e o casa, utilizzando il proprio computer negli orari che ritiene più opportuni.

Nasce così una nuova “figura professionale” il tutor d’aula” che a volte sostituisce anche il relatore ed ha compito di coordinare l’attività di formazione, di stimolare processi, di pianificare interventi funzionali e traducibili nella prassi quotidiana.

La tecnica dello “studio dei casi” consente inoltre di utilizzare ed applicare la normativa nella concretezza delle esperienze.

I temi della sicurezza, delle relazioni sindacali, dell’organizzazione del piano annuale, trattati partendo dall’esame di un “caso” ben descritto e documentato, risulta più efficace all’apprendimento e alla modifica dei comportamenti, rispetto alla tradizionale lezione o realzione teorica e di informazione.
E’ stata cura del Ministero in questi mesi, formare i docenti tutor d’aula per lo svolgimento del nuovo compito e disseminare sul territorio nazionale dei “pacchetti multimediali” in relazione alle diverse tematiche, e l’agevole consultazione favorisce e guida lo svolgimento della funzione dirigenziale.

I pacchetti formativi sono stati assegnati a diversi uffici scolastici regionali: alla Basilicata il pacchetto per l’accesso ai finanziamenti europei al Lazio per il miglioramento delle capacità negoziali e l’utilizzazione degli strumenti giuridico-contrattuali relativi al personale della scuola: L’applicazione del nuovo regolamento amministrativo contabile è stato affidato al Piemonte per gli aspetti fiscali.contrattuali e alla Sardegna per gli aspetti legati all’autonomia e all’innovazione.

Si avvierà a settembre il pacchetto relativo alla normativa della sicurezza nelle scuole elaborato dall’Emilia Romagna che prevede non solo l’approfondimento della normativa della sicurezza degli edifici pubblici, ma la diffusione della cultura della sicurezza e della prevenzione che costituisce uno dei compiti educativi e formativi della scuola

Il Trampi, sistema e-learning del Miur rappresenta la concreta attuazione del modello di formazione integrata e continua, in quando consente l’uso di strumenti e di prodotti che vengono costantemente aggiornati e resi fruibili a tutti per la consultazione e per l’approfondimento
Nel sito web www.trampi.istruzione.it (presente in “Ulteriori approfondimenti) i corsisti possono trovare gli strumenti necessari per migliorare le competenze, velocizzare e semplificare il lavoro, creare nuova rete di collaborazione con docenti di altra regione attraverso i “forum” di studio e di approfondimento.

Tutti i dirigenti vengono accreditati al sito Trampi attraverso una password personale assegnata che consente l’accesso e l’uso dei prodotti del sito aggiornato a cura del gruppo di lavoro operante presso il centro di formazione di Villa Lucidi a Monteporzio Catone – Roma.