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Oms/Unicef: la pandemia da Covid-19 ha impedito a 23 milioni di bambini di ricevere i vaccini di base

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Secondo i dati ufficiali pubblicati da OMS e UNICEF, 23 milioni di bambini non hanno ricevuto i vaccini di base attraverso i servizi di immunizzazione di routine nel 2020, circa 3,7 milioni in più rispetto al 2019. Queste sono  le prime stime ufficiali che denunciano l’interruzione dei servizi globali di vaccinazione a causa del COVID-19.

La maggior parte di questi – 17 milioni di bambini – probabilmente non riceverà un vaccino singolo durante quest’anno, ampliando le già immense diseguaglianze nell’accesso ai vaccini. Ciò anche perchè molti di loro vivono in comunità colpite da conflitti, aree remote con scarsi servizi, insediamenti informali o slum dove affrontano deprivazioni multiple.

Il comunicato Oms e Unicef fa rabbrividire, quiando denuncia che  rispetto al 2019, 3,5 milioni di bambini in più non hanno ricevuto la prima dose di vaccino per difterite, tetano e pertosse (DTP1-) e 3 milioni di bambini in più non hanno ricevuto la prima dose contro il morbillo e molti altri milioni non riceveranno i vaccini successivi. 

In India in particolare si è registrato un brusco calo, con la copertura di DTP-3 diminuita dal 91% all’85%.

Un quadro preoccupante sta emengendo anche nella regione dell’OMS delle Americhe, in cui la copertura vaccinale continua a calare: solo l’82% dei bambini sono pienamente vaccinati con il vaccino DTP, un calo del 91% nel 2016.

Milioni di bambini dunque sono a rischio di malattie devastanti ma prevenibili come il morbillo, la polio o la meningite. Inoltre, ha dichiarato Tedros Adhanom Ghebreyesus, Direttore generale dell’OMS: “Focolai multipli di malattie sarebbero catastrofici per le comunità e i sistemi sanitari che stanno già combattendo il COVID-19, rendendo più urgente che mai investire nella vaccinazione infantile e garantire che ogni bambino venga raggiunto.”

Dice Henrietta Fore, Direttore generale UNICEF: “Anche prima della pandemia, c’erano segnali preoccupanti secondo cui stavamo iniziando a perdere terreno nella lotta per immunizzare tutti I bambini contro malattie dell’infanzia prevenibili, anche con la diffusione di epidemie di morbillo due anni fa. La pandemia ha peggiorato la situazione. Con l’equa distribuzione dei vaccini per il COVID-19 in prima linea nella mente di tutti, dobbiamo ricordare che la distribuzione dei vaccini è sempre stata iniqua e non deve più esserlo.”

Anche prima della pandemia da COVID-19, i tassi di vaccinazione infantile globali contro difterite, tetano, pertosse, morbillo e polio sono rimasti invariati per anni, all’86%. Questo tasso è molto al di sotto della soglia del 95% raccomandata dall’OMS di protezione contro il morbillo e insufficiente per fermare altre malattie prevenibili con un vaccino. 

“La pandemia da covid sta disfacendo anni di progressi nell’immunizzazione di routine ed esponendo milioni di bambini a malattie mortali e prevenibili, ha dichiarato Seth Berkley, CEO di Gavi, l’Alleanza per i Vaccini. Non si può permettere che a causa del COVID-19 ricompaiano morbillo, polio e alter malattie killer.” 

Ma le preoccupazioni non riguardano solo le malattie a rischio epidemico. 

Le vaccinazioni contro il papilloma virus umano (HPV) – che protegge le ragazze dal cancro della cervice – sono state ampiamente fermate dalla chiusura delle scuole. Di conseguenze, nei paesi che ad oggi hanno introdotto il vaccino per l’HPV, circa  1,6 milioni di ragazze non sono state vaccinate nel 2020

Le stime ufficiali dell’OMS e dell’UNICEF della copertura vaccinale contro 13 malattie per il 2020, sono stati forniti dati da 160 paesi.

A livello globale, il tasso di vaccinazione per 3 dosi di vaccino per difterite-tetano e pertosse (DTP-3) è calato dall’86% nel 2019 all’83% nel 2020; con 22,7 milioni di bambini che non lo hanno ricevuto, mentre per la prima dose di vaccino contro il morbillo è stato redistrato un calo dall’86 all’84%, pari a 22,3 milioni di bambini. I tassi  di vaccinazione della seconda dose di morbillo erano al 71% (dal 70% nel 2019). Per controllare il morbillo, è necessario che il 95% riceva due dosi di vaccino.

Oltre all’interruzione delle vaccinazioni di routine, attualmente sono state rinviate 57 campagne di vaccinazione di massa in 66 paesi, per morbillo, polio, febbre giallia e altre malattie che colpiscono altri milioni di persone.