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Partito il Festival della Scienza di Genova

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Il 21 ottobre ha preso il via la nona edizione del Festival della Scienza di Genova: nella splendida cornice della Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, alla presenza del sindaco del capoluogo ligure, Marta Vincenzi, e del presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, quest’anno la manifestazione intende guardare alle eccellenze che hanno fatto la storia dell’Italia e ai giovani che condurranno il Paese verso i prossimi 150 anni di ricerca.
Attraverso il tema “150 e oltre”, fino al 2 novembre il Festival della Scienza animerà i musei, i palazzi storici e le piazze della città con mostre, laboratori, workshop, conferenze, tavole rotonde e spettacoli: il filo conduttore delle principali iniziative saranno le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia.
Secondo il governatore ligure, Claudio Burlando, la manifestazione ha “ri-orientato lo sviluppo della città e della Regione, segnando le scadenze” e contribuendo alla nascita di strutture “che -afferma Burlando- nove anni fa non esistevano, come l’Istituto italiano di Tecnologia, che era un palazzo vuoto e ora ospita 700 ragazzi da 32 paesi”.
Dal canto suo, il presidente del Festival della Scienza, Manuela Arata, ha dichiarato: “Facciamo l’Unità d’Italia con la scienza, proprio come è successo storicamente con il convegno degli scienziati italiani del 1839: quest’anno – ha aggiunto – gli Stati Uniti sono il Paese ospite e con loro festeggiamo due compleanni importanti: i 150 anni dell’Unità d’Italia e quelli del Mit di Boston. In comune abbiamo anche Cristoforo Colombo, uno scienziato anche lui, in fondo”.
Secondo il presidente del Festival, va poi ricordato “il mondo della scienza ha superato ormai la paura di esporsi e da anni usa questo palco per promuovere una conoscenza di cui nel Paese si sente bisogno perché – ha concluso Arata – il pubblico ci dimostra che c’è una voglia grandissima di intelligenza e di conoscenza”.