Home Attualità PDF – Inizio scuola Sicilia, le indicazioni dell’Usr. Tutte le misure

PDF – Inizio scuola Sicilia, le indicazioni dell’Usr. Tutte le misure

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Nella giornata del 7 settembre, a pochi giorni dal rientro in classe, l’Ufficio scolastico della regione Sicilia ha reso note le indicazioni organizzative e di sicurezza per l’avvio dell’anno scolastico 2021-2022.

Indicazioni che a monte chiariscono anche lo spirito dei documenti ministeriali diramati nelle ultime settimane, dal Piano scuola, al protocollo di intesa, al DL 111. Viene precisato nel testo dell’Usr Sicilia, ad esempio, che, mentre il Piano scuola svolge la funzione di favorire le istituzioni scolastiche nella pianificazione delle attività che prenderanno avvio a settembre 2021, fornendo suggerimenti e indicazioni in merito, il Protocollo di sicurezza ha natura prescrittiva.

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Il Dirigente scolastico, infatti, è tenuto ad adottare tutte le misure necessarie a tutelare l’integrità fisica e la personalità morale dei prestatori di lavoro (art. 2087 c.c.), e il personale scolastico nello svolgimento della prestazione lavorativa è tenuto, ai sensi dell’art. 20 del D.Lgs. n 81/2008, a osservare precisi doveri di cura e sicurezza per la tutela dell’integrità psico-fisica propria e di tutti i soggetti terzi con cui entra in contatto.

SCARICA IL DECRETO LEGGE 111 del 6-08-2021 G.U.

SCARICA LA NOTA AGGIUNTA AL VERBALE DEL CTS

SCARICA IL PROTOCOLLO DI SICUREZZA

SCARICA LA NOTA ESPLICATIVA 

Didattica in presenza o a distanza?

Un punto cardine del documento emanato dalla Regione Sicilia è quello relativo alla didattica in presenza, che chiarisce in quali circostanze sia possibile derogare a questa regola. Insomma, si andrà in DaD quest’anno nelle scuole? Non con facilità.

Si legge nel documento:

I Presidenti delle regioni e i Sindaci possono disporre la deroga all’attività didattica in presenza solo nei casi e alle condizioni espressamente indicate dall’art. 1, comma 4, del decreto legge:

  • per specifiche aree del territorio o per singoli istituti, esclusivamente in zona rossa o arancione, e solo in presenza di circostanze di eccezionale e straordinaria necessità dovuta all’insorgenza di focolai o al rischio estremamente elevato di diffusione del virus SARS-CoV-2 o di sue varianti nella popolazione scolastica;
  • i provvedimenti devono essere motivatamente adottati, sentite le competenti autorità sanitarie e nel rispetto dei principi di adeguatezza e proporzionalità, in particolare con riferimento al loro ambito di applicazione;
  • deve essere garantita in ogni caso la possibilità di svolgere attività in presenza, qualora sia necessario l’uso di laboratori o per mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.