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Aggiornato il 15.03.2024
alle 18:01

Prova scritta concorso docenti 2024, ecco i dati regione per regione. Valditara: “obiettivo contrastare precariato”

Si è concluso il primo giro delle prove scritte del concorso per la Scuola dell’Infanzia e per la Primaria. Stanno procedendo ancora, invece, quelle per la Secondaria. Ricordiamo che i posti messi a bando complessivamente sono 44.654. Adesso si attendono le date degli orali.

Dati regionali

Scuola dell’Infanzia e Primaria

Report complessivo Previsti / Presenti / Ammessi –

Tre turni di prove scritte

Scuola secondaria di I e II grado

Report Previsti / Presenti / Ammessi –

Dati parziali: prime quattro sessioni di prove scritte

Le date

Si sono svolti lunedì 11 (sessione mattutina e pomeridiana) e martedì 12 marzo (sessione mattutina) i tre turni di prove scritte del concorso per l’assunzione a tempo indeterminato di 15.340 docenti, su posti comuni e di sostegno, nella Scuola dell’infanzia e nella Scuola primaria.

Mercoledì 13 e giovedì 14 marzo si sono svolte le prime quattro delle dieci sessioni di prove scritte del concorso per l’assunzione a tempo indeterminato di 29.314 docenti, su posti comuni e di sostegno, nella Scuola secondaria di I e II grado. I candidati presenti alle tre sessioni per la Scuola dell’infanzia e per la Primaria sono stati 55.676, dei quali 44.615 sono stati ammessi alla prova orale. I candidati presenti ai primi quattro turni per la Secondaria di I e II grado sono stati 130.252, dei quali 113.543 sono stati ammessi alla prova orale.

Il commento del Ministro

A commentare i dati parziali è il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara: “L’obiettivo che ci siamo prefissi è dare maggiore stabilità ai docenti, contrastando il precariato, e favorendo la continuità didattica per gli studenti, garantendo altresì la presenza di insegnanti motivati e adeguatamente formati. L’alta percentuale di ammessi all’orale testimonia la preparazione dei futuri componenti di una classe docente che verrà selezionata anche in base all’attitudine all’insegnamento”.

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