Home I lettori ci scrivono “Questo concorso non s’ha da fare…”

“Questo concorso non s’ha da fare…”

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Siamo sicuri che sto’ maledetto concorso si svolgerà regolarmente? Io ho forti dubbi! Facciamo un’analisi ad oggi,

Se il buon giorno si vede dal mattino? è chiaro che a questa domanda, a mio avviso, la risposta esatta debba essere NO! Basta vedere la data di pubblicazione dei bandi entro il primo dicembre 2015, non rispettata; la prima pubblicazione degli elenchi dei candidati in base alla data di nascita; lo sfruttamento dei membri delle commissioni; la cancellazione dei 5118 posti del potenziamento autorizzati… e mai banditi… la sicurezza che entro il primo settembre nessuno di voi penderà cattedra ma andrete negli ambiti e poi verrete scelti dai DS se rimangano posti disponibili; ecc…. ecc…. sono già buoni indizi!

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E poi…

I ricorsisti “privilegiati”, i membri aggregati costretti, i membri supplenti dimenticati dalla nota 9705 Miur, e dai decreti USR Veneto (commissione B 17), e USR Marche. 

Iniziamo, con Prot. n. 9705 12/04/2016 CONCORSO DOCENTI 2016 “Indicazioni relative allo svolgimento della prova scritta computerizzata”; il MIUR ha confessato.

Infatti, in questa nota il Miur scrive: “… se non presenti negli elenchi resi disponibili il giorno della prova scritta, possono essere ammessi a sostenere la prova, solamente i candidati eventualmente muniti di ordinanze o di decreti cautelari dei giudici amministrativi loro favorevoli, e se hanno inoltrato regolare domanda di partecipazione al concorso.”

Innanzitutto “regolare domanda di partecipazione” non credo proprio! Siccome la domanda poteva essere inoltrata solo attraverso istanze on line e quindi il ricorrente non potendo partecipare, l’avrà inviata in modalità cartacea, tanto regolare non mi pare!

Avete capito? Il Miur mette le mani avanti, anzi, questo si poteva già intuire dalle slide pubblicate dal Cineca dove c’era già scritto: “Per ogni prova saranno previste aule riservate ai destinatari di provvedimenti giurisdizionali favorevoli”

Secondo il Cineca, quindi, per i ricorsisti non solo immaginava che avrebbero ottenuto un provvedimento favorevole ma addirittura gli “riserva“ le aule.

Chissà quanti otterranno un’ordinanza o un decreto cautelare?

Chissà se al Miur avranno fatto bene i conti sulle aule da riservare ai ricorrenti?

E se in una sede di concorso ci sarà la presenza di un solo ricorrente con provvedimento favorevole, come sarà garantito l’anonimato, se nell’aula c’è solo lui? Va bè, inezie per il Miur!

Dopo, sempre nella stessa nota 9705, il Miur “confessa” di nuovo, che il concorso è stato improvvisato e che è stato organizzato a capocchia, e dice: “Si ricorda, fermo restando tutto quanto previsto dal D.M. n. 96 del 23 febbraio 2016, che nella formazione delle commissioni sin dalla prova scritta, ove non sia possibile affidare, per la scuola dell’infanzia e secondaria, ai componenti effettivi della commissione l’accertamento delle conoscenze e delle competenze ritenute necessarie per l’insegnamento delle lingue straniere prescelte dai candidati, si procede alla nomina, contestualmente alla formazione della commissione, in qualità di membri aggregati, di docenti titolari dell’insegnamento delle lingue straniere, che svolgono le proprie funzioni limitatamente all’accertamento delle competenze di lingua.

Relativamente all’accertamento delle competenze di informatica, ove non sia possibile affidare ai componenti effettivi della commissione l’accertamento delle conoscenze e delle competenze informatiche, si procede, per le prove orali, alla nomina in qualità di membro aggregato, di un docente titolare dell’insegnamento di informatica, che svolge le proprie funzioni limitatamente all’accertamento delle competenze di informatica”.

 

Ma le valutazioni delle prove non dove essere collegiale? Va bè!

Poi vai a fare il confronto e… toh! Nella nota, il MIUR, si è dimenticato di ricordare che bisogna anche nominare i supplenti.

Infatti, comma 4, art. 2 D.M. 96/2016: “Per il presidente e ciascun componente, inclusi i membri aggregati, è prevista la nomina di un supplente. Il presidente e i componenti, inclusi i membri aggregati e i supplenti, debbono possedere i requisiti indicati dal presente decreto.

Come mai nella nota 9705 del 12 aprile non ci sono i membri supplenti?

Al MIUR avranno pensato:.. è già tanto se troviamo i membri aggregati, figuriamoci i supplenti!

 

Sì, lo so la nota che dice “fermo restando il D.M. 96”, ma c’è anche art. 2 comma 2 dell’O.M. 97/2016: “I presidenti e i componenti delle commissioni giudicatrici, inclusi i membri aggregati e i supplenti, sono individuati dal Dirigente preposto all’USR competente per territorio tra gli iscritti nell’elenco composto da coloro che, in possesso dei requisiti prescritti dal Decreto, abbiano presentato istanza ai sensi dell’articolo 3.”

Ed infatti con nota 8596 del 22 aprile USR Veneto, pubblica decreto commissione concorso B17; e secondo voi ci sono i membri supplenti come prescrive l’art. 2, comma 2, O.M. 97/2016; e art. 2, comma 4, D.M. 96/2016?… No, ve lo dico io, non ci sono!

E’ tutto regolare?

E infatti, mentre scrivo, l’USR Piemonte (commissione B17) pubblica decreto 5233.26-04-2016 dove scrive nella premessa: “CONSIDERATO che è in via di definizione la individuazione dei membri supplenti;”

Sì, lo so, sembra che i supplenti possano essere nominati anche in seguito, infatti, c’è la sentenza T.A.R. Toscana n. 748/2013 e il Consiglio di Stato 990/2014 che prevedono che la nomina successiva sia legittima purché i membri della nuova commissione abbiano i requisiti previsti della legge… in queste sentenze le prove corrette dalla seconda commissione sono state annullate per la mancanza dei requisititi, che il nuovo presidente non aveva.

 

E che dire dei decreti, ne cito alcuni: 150, 163, 182, 183 ecc.. ecc.. dell’ USR Marche dove addirittura mancano tutti i membri aggregati e i tutti segretari delle commissioni che verranno nominati in un momento successivo sarà regolare tutto questo?

Infine, il fatto che il CINECA, (vedi: “slide cineca giornata formativa CPD 2016”), gestisca la procedura computerizzata, aspettatevene delle “belle” durante le toto-prove impapocchiate… Vigilate, segnalate subito eventuali anomalie o irregolarità.

Per fare un esempio: il CINECA nelle sue slide dice: “che nell’aula deve essere assegnato soltanto il 90% delle postazioni disponibili, e che il 10% (almeno due) devono restare libere per eventuali malfunzionamenti delle postazioni”. Questa è solo una delle tantissime operazioni burocratiche che i membri delle commissioni o della vigilanza devo eseguire durante il concorso… Ne sono a conoscenza? Sono stati preparati prima delle prove come prevedevano le slide del CINECA? … Che vi invito a leggere a questo link, se avete deciso di partecipare, al concorso-truffa-tutti!

http://www.istruzioneverona.it/wpcontent/uploads/2016/03/CPD_2016_Slide_Formazione.pdf 

 

 

Perciò, occhio!

E infine dove sono le griglie di valutazione che dovrebbero essere utilizzate uniformemente da tutte le commissioni?…  Oppure ogni commissione presenterà una sua griglia di valutazione prima dell’inizio delle correzioni delle prove?

Ho la sensazione che in sto’ concorso, se ne vedranno delle “belle”!…

Siete ancora in tempo per evitare altri disagi, incazzature e spreco di denaro! Vi invito a non partecipare!