Home Alunni Ragazza si getta dalla finestra della classe. Assolti Miur, scuola e docenti

Ragazza si getta dalla finestra della classe. Assolti Miur, scuola e docenti

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Una ragazza si getta dalla finestra della classe riportanto gravi lesioni. Dopo la ricostruzione del drammatico episodio, la Corte di Cassazione ha respinto la richiesta di risarcimento presentata dalla giovane e dai genitori. Esclusa la responsabilità di insegnanti, scuola e Miur.

Lo hanno chiarito i Giudici della Cassazione, così come riporta Diritto&Giustizia, con ordinanza n. 17085/17 depositata l’11 luglio.

La Corte di Cassazione ha confermato quanto già stabilito nei primi due gradi di giudizio. Va escluso che “gli obblighi di vigilanza e di protezione gravanti sull’istituto scolastico e sugli insegnanti” possano “estendersi al punto di considerare la concreta prevedibilità ed evitabilità dell’atto autolesivo” compiuto dalla ragazza, studentessa di scuola media, all’epoca del grave evento.

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Viene sottolineato che il tentato suicidio si è verificato “in modo inconsulto e repentino”, così da escludere “ogni legame di causalità tra le eventuali omissioni contestabili alla scuola e ai docenti” e “gravi danni alla salute” riportati dalla ragazza, lasciatasi cadere nel vuoto dal secondo piano dell’edificio.

Tutto ciò rende assolutamente non plausibile il “risarcimento” preteso dai genitori e dalla figlia, che avevano chiamati in causa, sin dal primo grado, il Ministero dell’Istruzione e l’istituto scolastico”.

 

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