Una notizia davvero grave: due ragazzine, una minorenne e una maggiorenne, secondo quanto riporta il giornale locale Prealpina.it, si sono presentate a scuola, un istituto di Varese, con sintomi riconducibili all’abuso di alcool.
Tutto è avvenuto oggi, 12 febbraio all’orario di ingresso a scuola, intorno alle ore otto. Le due ragazzine, ubriache, sono state soccorse da ambulanza e polizia di Stato. Non appena a scuola le hanno viste in quelle condizioni, è stato attivato il protocollo previsto in questi casi.
Le due, dopo le prime cure del caso, sono state trasportate al Pronto soccorso: una delle due sarebbe in gravi condizioni.
Nei mesi scorsi abbiamo parlato della questione dell’assunzione di psicofarmaci da parte di giovani studenti per combattere ansia da prestazione a scuola.
Qualche mese fa, grazie alle segnalazioni di alcuni docenti di un istituto professionale di Imola, i Carabinieri hanno scoperto un giro illegale che coinvolgeva studenti e farmacie della zona. Alcuni giovani con delle prescrizioni mediche falsificate acquistavano in farmacia degli psicofarmaci con effetti allucinogeni che poi rivendevano a scuola.
A essere indagati sono quattro giovani, due appena maggiorenni e due minorenni, per falsità materiale commessa da privato. Secondo quanto riporta Ansa, a uno di loro, inoltre, durante una perquisizione in casa, oltre a una confezione di Rivotril e due ricette mediche contraffatte per la somministrazione ripetibile del farmaco a firma di due medici bolognesi (risultati estranei ai fatti), anche 164 banconote da 20 euro risultate falsificate.
I docenti che hanno segnalato il tutto avevano riscontrato, durante le ore di lezione in classe, strani atteggiamenti da parte degli studenti, come torpore, disturbi momentanei del linguaggio, difficoltà a mantenere l’equilibrio anche da seduti. E proprio durante uno dei controlli, i militari avevano sequestrato a uno degli studenti una confezione dello psicofarmaco contenente benzodiazepina, che aveva nello zaino.