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Riforma: ok del Cnpi alla sperimentazione

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Il decreto al quale è stato dato il parere favorevole del Cnpi prende spunto dall’esperienza già effettuata dalle 251 scuole coinvolte nella sperimentazione. Infatti, si legge nello schema di decreto, "a decorrere dall’a.s. 2003/2004 e fino a quando non saranno adottati i provvedimenti di esecuzione della legge n. 53/2003, è avviato un progetto nazionale rivolto a tutte le classi I e II della scuola primaria, finalizzata ad una prima attuazione delle innovazioni coerenti con le linee di rifoma coerenti configurate dalla predetta legge, limitatamente ai contenuti dei piani di studio delineati nelle Indicazioni Nazionali per i Piani di studio personalizzati per la scuola primaria".

Le Indicazioni Nazionali costituiscono, dunque, in via provvisoria, il nucleo essenziale del Piano di Studio degli obiettivi generali del processo formativo e degli obiettivi specifici di apprendimento, delle discipline di studio e per le "educazioni alla convivenza civile".

I Piani di studio verranno attivati dalle istituzioni scolastiche nell’ambito dell’autonomia didattica, organizzativa e di ricerca, da esercitare tenendo conto delle attese delle famiglie nel contesto culturale, sociale ed economico delle realtà locali, fermi restando l’orario di funzionamento e le risorse professionali in dotazione e senza sottostare ai vincoli organizzativi contenuti nelle indicazioni Nazionali.

Sempre a decorrere dall’anno scolastico 2003/2004 sarà dedicata particolare cura per l’introduzione, fin dal primo anno della scuola primaria, dell’alfabetizzazione informatica e di quella della lingua inglese.