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Scrutini, il docente di sostegno non può essere escluso

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Siamo in periodo di scrutini ed i docenti sono impegnati nelle valutazioni degli allievi in chiusura del primo quadrimestre.

Tutti i docenti, in quanto membri del Consiglio di Classe, devono partecipare agli scrutini, quindi anche i docenti di sostegno.

Al momento della valutazione degli studenti, il collegio deve essere perfetto; ciò vuol dire che in sede di scrutinio tutti i membri effettivi del Consiglio di Classe devono essere presenti, pena l’annullabilità delle decisioni prese.

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Quindi, il Consiglio di Classe convocato per lo svolgimento dello scrutinio, intermedio o finale, è un organo collegiale giudicante perfetto che necessita della presenza di tutti i suoi componenti per la legittimità delle decisioni assunte all’unanimità o a maggioranza.

In proposito, il Decreto Legislativo 16 aprile 1994, n. 297 – Testo Unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado, all’art. 315, comma 5, prevede che:

I docenti di sostegno assumono la contitolarità delle sezioni e delle classi in cui operano, partecipano alla programmazione educativa e didattica e alla elaborazione e verifica delle attività di competenza dei consigli di intersezione, di interclasse, di classe e dei collegi dei docenti”.

Inoltre, l’art. 4, comma 1, del DPR 122/2009 (Regolamento recante coordinamento delle norme vigenti per la valutazione degli alunni e ulteriori modalità applicative in materia) prevede che i docenti di sostegno, contitolari della classe, partecipano alla valutazione di tutti gli alunni, avendo come oggetto del proprio giudizio, relativamente agli alunni disabili, i criteri a norma dell’articolo 314, comma 2, del medesimo T.U.

Quindi, è illegittima l’esclusione dei docenti di sostegno dagli scrutini intermedi e finali.

Se i docenti di sostegno sono più di uno?

Lo stesso DPR 122/2009 prevede che se un alunno con disabilità sia affidato a più docenti di sostegno, essi si esprimeranno con voto unico.

In pratica, in presenza di più insegnanti di sostegno che seguono lo stesso allievo disabile, la valutazione sarà congiunta e quindi il loro voto all’interno del Consiglio sarà unico, per tutti gli allievi.