Home Attualità Senzatomica, la mostra gratuita per il disarmo rivolta agli studenti e promossa...

Senzatomica, la mostra gratuita per il disarmo rivolta agli studenti e promossa da Carmen Consoli, Pia Lanciotti e altri vip

CONDIVIDI

In questi giorni diversi personaggi del mondo dello spettacolo hanno condiviso un video sul proprio profilo Instagram su una mostra che tocca le corde intime del ricordo: si tratta di Senzatomica, una riflessione sulla bomba atomica della seconda guerra mondiale attraverso le esperienze dei sopravvissuti – gli hibakusha – e una visita immersiva nei luoghi delle tragedie di Hiroshima e Nagasaki con la voce narrante di Carmen Consoli.

In questo post promozionale ci sono artisti quali Filippo Timi, Pia Lanciotti, Antonello Dose, Dora Romano, Greta Ragusa, Michela Andreozzi, Sergio Romano e Caterina Forza.

L’esposizione, dal titolo “Senzatomica. Trasformare lo spirito umano per un mondo libero da armi nucleari”, è stata inaugurata lo scorso 20 marzo 2024 a Roma, si svolge presso l’Ospedale delle Donne – piazza S. Giovanni in Laterano, 74, fino al 18 maggio 2024 e sarà aperta dal lunedì al giovedì dalle 9:00 alle 19:00, dal venerdì alla domenica dalle 9:00 alle 20:00 (ultimi ingressi un’ora prima della chiusura).  

La mostra, realizzata grazie ai fondi dell’8×1000 dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, è itinerante e farà tappa in diverse città italiane. L’esposizione ha il sostegno di Roma Capitale e il patrocinio di Regione Lazio, Città Metropolitana di Roma Capitale, Conferenza delle regioni e delle province autonome, RUniPace e ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani. 

Un’opportunità per le scuole

La mostra Senzatomica è rivolta in particolare ai giovani e offre percorsi personalizzati e materiali didattici adatti per ogni ordine e grado scolastico, a partire dalla quarta elementare. Accompagnati lungo il percorso della mostra da volontari appositamente formati, gli studenti potranno approfondire la storia della bomba atomica, il concetto di  deterrenza nucleare, le azioni della società civile e il valore della trasformazione interiore  per realizzare un mondo libero da armi nucleari.

L’ingresso è gratuito con possibilità di prenotazione per le scuole (mail: [email protected]). 

La mostra

L’esposizione si compone di cinque aree. Nell’atrio si potrà assistere alle esperienze dei sopravvissuti delle bombe di Hiroshima e Nagasaki, che hanno sperimentato sulla propria pelle terribili sofferenze.

Subito dopo si attraversa l’atmosfera della memoria, dove si ripercorrono le tappe storiche che hanno caratterizzato il prima e il dopo lo scoppio delle bombe atomiche sulle due città giapponesi. In questa area il visitatore è accompagnato a ripercorrere la storia dei bombardamenti di Hiroshima e Nagasaki attraverso la realtà virtuale, grazie alla quale le persone potranno rivivere in prima persona la crudeltà delle armi nucleari e i loro effetti devastanti sul genere umano e sul pianeta. Il racconto ha come voce narrante quella della cantautrice Carmen Consoli. 

L’area successiva è quella della libreria delle voci dove si affronteranno vari temi: dalla follia della deterrenza nucleare al significato di sicurezza, dai fondi impiegati per le spese militari agli obiettivi di sviluppo sostenibile indicati dall’Onu.

Nell’area denominata il tavolo delle genti si mira a fare riflettere sulla responsabilità di ognuno per realizzare un mondo libero da armi nucleari, attraverso i pannelli ma soprattutto intorno a un tavolo utile sia per le classi delle scuole sia per i visitatori che vorranno approfondire temi specifici della  mostra in modo interattivo.

Infine, i visitatori lasciano la mostra passando attraverso il tunnel dell’intenzione nel quale ognuno potrà esprimere il proprio impegno o determinazione.