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Sfogo di una docente precaria: vergognoso che non si possano gestire domande online

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Si tratta di una vergogna che un dicastero non sia in grado di gestire delle domande online.

Noi docenti obbligati ad un autoformazione improvvisata, a giornate infinite passate davanti al PC per fronteggiare l’emergenza; usurpati della propria privacy per rendersi disponibili anche agli alunni più bisognosi.

Noi precari che da sempre abbiam vissuto dei disagi… Siam proprio quelli, ad esempio, a cui la Carta del docente non spetta e perciò tutti i bei corsi di formazione, i dispositivi elettronici, reti di connessione ultrapotenti che mai come ora son necessari, non spettano! Nonostante questo abbiam sempre portato avanti il nostro lavoro, con sacrifici economici, psicologici e familiari, perché è quello in cui crediamo.  Noi si dimentichi, inoltre, che in questa emergenza noi “giovani” precari abbiamo aiutato con grande spirito di collaborazione gli “anziani” colleghi di ruolo, altrimenti l’avvio di una didattica a distanza sarebbe risultata molto più ostica.

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Voi, invece, che dovreste essere il nostro Guru, l’Arca che ci accoglie e protegge, un esempio da seguire, ad oggi siete solo quelli che: “non sono in grado di gestire delle domande online”. VERGOGNA!

Se mai dovesse esserci uno sciopero, sciopererò fino alla fine per i miei ideali!

Da una docente precaria di sostegno (abilitata da sempre).

Preparazione concorso ordinario inglese