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Sostegno alle scuole per l’acquisto di abbonamenti a quotidiani e riviste: proroga al 30 novembre

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Con due provvedimenti del Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri, adottati sentita la Direzione Generale per lo Studente, l’Inclusione e l’Orientamento scolastico del Ministero dell’Istruzione, sono stati prorogati sino al 30 novembre 2021 entrambi i termini per la presentazione delle domande di ammissione ai due distinti contributi, per l’anno 2021, in favore delle istituzioni scolastiche statali e paritarie (la precedente scadenza era il 31 ottobre).

Proroga Bando 2021 – Comma 389 – Scuole di ogni ordine e grado

Proroga Bando 2021 – Comma 390 – Scuole Secondarie Primo Grado

I due contributi, ricordiamo, sono destinati a rimborsare (sino al 90 per cento della spesa sostenuta) le spese per l’acquisto dei giornali quotidiani, dei periodici e delle riviste scientifiche e di settore, con il fine di sostenere la didattica e di favorire l’attivazione di specifici programmi per la promozione della lettura inseriti nei Piani dell’Offerta Formativa.

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In particolare, il primo bando prevede l’assegnazione del contributo, fino ad un massimo del 90% della spesa sostenuta (massimo 900 euro), a favore delle istituzioni scolastiche statali e paritarie di ogni grado di istruzione che acquistano uno o più abbonamenti a periodici e riviste scientifiche e di settore, anche in formato digitale.

Il secondo bando concerne l’assegnazione del contributo, fino ad un massimo del 90% della spesa sostenuta (massimo 750 euro), a favore delle istituzioni scolastiche statali e paritarie che adottano programmi per la promozione della lettura critica e l’educazione ai contenuti informativi, nell’ambito dei Piani per l’offerta formativa rivolti ai frequentanti la scuola secondaria di primo grado, che acquistano uno o più abbonamenti a quotidiani, periodici e riviste scientifiche e di settore, anche in formato digitale.

La finestra temporale per la presentazione delle domande, precisa il Dipartimento, è coincisa con il periodo in cui gli istituti scolastici sono stati impegnati nelle consuete attività di inizio dell’anno scolastico, attività particolarmente impegnative per la ripresa della didattica in presenza dopo il periodo emergenziale.

La proroga dei termini, sollecitata dagli stessi istituti scolastici, consentirà alle scuole di programmare ed effettuare gli acquisti degli abbonamenti ai giornali avendo a disposizione un lasso di tempo maggiore.