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Sostegno, l’alunno con disabilità ne ha diritto anche se l’istanza viene presentata tardi. Così il Tar Campania

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Il Tar della regione Campania ha preso posizione riaffermando il pieno diritto all’inclusione scolastica di un alunno con disabilità, anche qualora la famiglia del ragazzo consegni la documentazione propedeutica all’elaborazione del PEI e quindi alla richiesta delle relative risorse, ad anno scolastico già avviato.

Del resto, i tempi degli accertamenti sanitari o psicologici o di altro tipo non devono necessariamente coincidere con i tempi scolastici e dunque è anche piuttosto frequente che la documentazione completa venga raccolta in corso d’anno.

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In attesa dell’udienza di merito, che si terrà successivamente, il TAR della Campania ha accolto l’istanza di sospensiva presentata dalla famiglia. Ne riferisce il sindacato Flc Cgil che ha fornito tutela mediante lo “Sportello Disabilità” e ha richiesto l’immediata redazione del PEI, con la specifica indicazione delle ore di sostegno, e la sua esecuzione.

Scadenza del Pei

Ricordiamo che il PEI, il Piano educativo individualizzato, di norma vada redatto entro fine ottobre, ma non si tratta di una scadenza perentoria bensì di un periodo con margine di flessibilità fino, circa, ai primi giorni di novembre.

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In argomento, precisiamo anche che, ai sensi dell’art. 15, co. 10, della L. 104/1992, al fine della definizione dei Piani educativi individualizzati (PEI) e della verifica del processo di inclusione, compresa la proposta di quantificazione di ore di sostegno e delle altre misure di sostegno, tenuto conto del profilo di funzionamento, sono i Gruppi di lavoro operativo per l’inclusione dei singoli alunni o studenti con accertata condizione di disabilità a coordinare il lavoro su questi aspetti.