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Tra i nuovi Dirigenti scolastici c’è anche la Ministra? Non c’è conflitto di interessi

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Con riferimento a notizie che circolano in Rete e alle dichiarazioni di alcuni deputati della Lega, il Ministero dell’Istruzione fa sapere che non c’è nessun conflitto di interessi in merito al concorso per dirigenti scolastici.” Lo scrive a chiare lettere il Ministero con un comunicato stampa.

I chiarimenti si sono resi necessari soprattutto a seguito delle dichiarazioni di Rossano Sasso della Lega: “Azzolina si assume come dirigente scolastico? Il Ministro chiarisca se rientra nei 453 nuovi dirigenti scolastici da assumere, autorizzata da sè stessa. Probabile conflitto di interessi“.

E ha continuato: “Soprattutto, nel momento in cui si attende una sentenza del consiglio di stato che potrebbe annullare del tutto il concorso, ci chiediamo se era proprio il caso di procedere con un provvedimento simile.

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Capisco le ragioni di fretta e di convenienza della Azzolina, sempre più in bilico come Ministro e quindi con un occhio al proprio futuro lavorativo, ma sinceramente un Ministro che si assume come preside di scuola non si era mai visto nella storia della Repubblica.

Consenta l’accesso agli atti, se non ha nulla da nascondere e faccia chiarezza una volta per tutte su questo sfortunato concorso.

Sto presentando una interrogazione parlamentare in tal senso, vedremo se e cosa il Ministro che licenzia i precari, fa impazzire le famiglie, sperpera soldi in banchi con le rotelle e si assume come dirigente scolastico, avrà voglia di rispondere”.

I chiarimenti del Ministero

Le assunzioni e lo scorrimento della graduatoria di merito del concorso – ha precisato il Ministero con un comunicato del 6 agosto – , cui la Ministra Lucia Azzolina ha legittimamente partecipato, sono di stretta competenza del Ministero (cioè dell’Amministrazione) e non della Ministra, in base a un principio di netta separazione del potere politico dalla funzione amministrativa (“all’esclusivo servizio della Nazione”, secondo l’art. 98 della Carta Costituzionale)”.

Dette assunzioni, a maggior ragione in periodo di emergenza sanitaria, – conclude il M.I. – servono a dare dirigenti scolastici alle istituzioni scolastiche. Smettere di assumere solo perché fra i vincitori di quel concorso figura anche la Ministra, che si è iscritta alle prove nel 2017, quando era solo una docente, e lo ha regolarmente superato, sarebbe un illecito, oltre a ledere l’organizzazione delle scuole“.

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