Categorie: Personale

Tutor per docenti neoassunti: l’incarico può essere rifiutato

Stiamo ricevendo diverse segnalazioni di docenti che stanno svolgendo l’incarico di tutor di colleghe e colleghi nell’anno di prova.

Giunti alla fine dell’anno i docenti tutor si stanno rendendo conto che l’impegno è significativo e che l’incarico non è puramente “onorifico” come forse pensavano all’inizio dell’anno.
Un paio di tutor ci chiedono anzi se c’è ancora la possibilità di rinunciare.
Altri due tutor ci segnalano di essere stati nominati “d’ufficio”  e di non aver potuto rifiutare.
Vediamo di chiarire la questione.
Intanto va detto che rinunciare all’incarico a meno di un mese dal termine delle lezioni è pressoché impossibile a meno che non vi siano gravi problemi familiari o di salute: è del tutto evidente, infatti, che se il tutor si assenta dal servizio nelle ultime settimane dell’anno scolastico va in qualche modo sostituito.
Va detto, peraltro, che l’incarico di tutor non è affatto “obbligatorio” e non può in alcun modo essere assegnato “d’ufficio”; l’incarico, anzi, è del tutto libero e volontario.
Un docente ci spiega che a inizio d’anno non ha potuto rifiutare l’incarico perchè il dirigente scolastico aveva chiesto di giustificare i motivi della rinuncia: “Non avendo motivazioni specifiche da addurre – ci scrive l’insegnante – non ho quindi potuto essere esonerato dall’incarico”.
Ovviamente le cose stanno un po’ diversamente: quello di tutor è  un tipico incarico del tutto volontario che non può in alcun modo essere attribuito contro la volontà del docente interessato.
Ormai, però, a questo punto dell’anno non è possibile tornare indietro e quindi non resta altro da fare che cercare di svolgere il compito nel modo migliore.

Reginaldo Palermo

Articoli recenti

Una sola domanda: parlare di sessualità è ancora un tabù, tutto italiano?

[…] Con effetto da provocare turbamento e disagio negli alunni […]. “Mancavano pianificazione e contesto”…

04/05/2024

Docente licenziata per aver educato alla sessualità, la mia obiezione

Educare alla sessualità e all’affettività a scuola significa promuovere la conoscenza e la consapevolezza delle proprie emozioni per…

04/05/2024

Valorizzare la diversità religiosa nei contesti educativi

Proposte per un quinquennio di lavoro al Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione - Lista X…

04/05/2024

Concorso educazione motoria: il Ministero sbaglia ancora

Ancora una volta si registrano quesiti errati nelle prove del concorso a cattedre. Dopo il…

04/05/2024

E’ possibile registrare una conversazione scuola?

La questione è oggetto di diverse interpretazioni (non sempre corrette), per cui è opportuno fare…

04/05/2024

Geometria, come viene insegnata e come dovrebbe essere insegnata? Il webinar della Tecnica della Scuola

La geometria è una branca fondamentale della matematica che richiede una solida comprensione dei concetti spaziali e delle relazioni geometriche.…

04/05/2024