Un fatto assurdo quello che ha avuto luogo ieri, 10 gennaio, in una scuola media del Friuli Venezia Giulia: come riporta Il Messaggero Veneto, uno studente, che sarebbe stato rimproverato da un insegnante dopo aver usato lo smartphone a scuola, si sarebbe lanciato dalle scale dell’istituto.
Il giovane avrebbe reagito al rimprovero scavalcando il corrimano e lanciandosi di sotto. Da qui il trasporto in ospedale per le ferite riportate. Il ragazzo avrebbe fatto un volo di circa tre metri. Fortunatamente non avrebbe riportato danni di entità grave, cadendo con le ginocchia direttamente su un prato.
Assistito dalla madre, già presente in loco, e dal personale scolastico, in particolare quello preposto all’assistenza, il ragazzino è stato portato al nosocomio in elisoccorso.
Lo scorso luglio è stata diffusa la circolare del ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara in merito al divieto di cellulari in classe dalla scuola dell’infanzia alla secondaria inferiore.
Il ministro Valditara ha disposto “il divieto di utilizzo in classe del telefono cellulare, anche a fini educativi e didattici, per gli alunni dalla scuola d’infanzia fino alla secondaria di primo grado, salvo i casi in cui lo stesso sia previsto dal Piano educativo individualizzato o dal Piano didattico personalizzato, come supporto rispettivamente agli alunni con disabilità o con disturbi specifici di apprendimento ovvero per documentate e oggettive condizioni personali”.