Buoni pasto, più diritti ai precari, mobilità libera: Aran dice ‘no’ a tutto. Anief: Ccnl a rischio
Continua la trattativa tra Aran e sindacati del comparto Istruzione e Ricerca sul rinnovo della parte normativa del Ccnl 2025/27. Al termine del quarto incontro, svolto il 22 luglio, ‘La Tecnica della Scuola’ ha incontrato Stefano Cavallini, segretario generale Anief: “Non siamo particolarmente soddisfatti perché abbiamo ricevuto una serie di ‘no’ alle nostre proposte su temi importanti per il mondo scuola, come i buoni pasto, l'eliminazione di tutti i vincoli per la mobilità, l'equiparazione dei diritti oltre che dei doveri del personale a tempo determinato a quello indeterminato. I ‘no’ sono stati motivati da aspetti economici e legislativi. Solo che diventa difficile fare una contrattazione quando l'amministrazione vieta qualsiasi tipo di cambiamento nel testo perché impatta sull'aspetto economico. Noi ci aspettiamo a settembre che l'Aran possa accogliere in parte le nostre proposte”.
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