Il docente non fa volontariato, il lavoro extra si paga. Castellana (Gilda): stop incarichi gratuiti
In occasione della Giornata nazionale Rsu e Tas della Gilda degli Insegnanti, il coordinatore Vito Carlo Castellana ha parlato di come negli ultimi anni la scuola abbia cambiato volto, a partire dall’introduzione dell’autonomia e della riforma Gelmini: “Prima della Legge 133/08 – ha detto il sindacalista alla ‘Tecnica della Scuola’ - l'Italia aveva un sistema scolastico unitario. Oggi abbiamo un sistema scolastico frammentato 7500 scuole, in certi casi 7.500 regni, con una sorta di anarchia scolastica più che autonomia scolastica e un'idea di scuola di tipo aziendalistico: spesso questo porta a pensare che il corpo docente non sia un corpo di professionisti, ma che l’insegnante faccia volontariato, un’attività quasi gratuita. E che il cattivo insegnante è quello che si rifiuta di lavorare gratis. Non è così. Noi siamo dei professionisti”. Inoltre, Castellana sostiene che negli ultimi anni “è stata minata l'autorevolezza degli insegnanti in quel momento di fatto è stata minata l'autorevolezza della scuola pubblica statale, ormai viviamo in “una scuola burocratizzata” e anche perché l’ultima riforma degli istituti Tecnici è tutta da rivedere.
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