Il docente non fa volontariato: niente obbligo a leggere circolari di notte o fare formazione extra
Vito Carlo Castellana, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, ai microfoni della ‘Tecnica della Scuola’, a margine del terzo incontro svolto all’Aran per il rinnovo contrattuale, parte normativa, per il triennio 2025/27. Tre le questioni sollevate: “sui giorni di giorni di ferie del personale della scuola – sostiene il sindacalista -, avviene di tutto, spesso è un diritto che viene negato per criteri indefiniti. Come i cinque giorni di formazione. È bene chiarire che la formazione obbligatoria va in orario di servizio: se si vuole fare fuori dall'orario, allora mi devi pagare, altrimenti non ci vengo, non ho nessun obbligo, non è volontariato. C’è poi il diritto alla disconnessione: un tempo arrivavi a scuola, trovavi le circolari e le fermavi. Oggi è diventato tutto urgente: arrivano circolari di notte a tutte le ore del giorno, il sabato, la domenica, i giorni festivi. Ciò perché gli strumenti telematici lo permettono, ma in realtà quasi nulla è urgente. Altra cosa per noi urgente e inderogabile è la trasparenza: tutti i compensi che arrivano nelle scuole devono essere trasparenti, dobbiamo sapere chi beneficia di queste risorse e se ne beneficia legittimamente. Perchè il denaro pubblico è denaro di tutti”.
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