Intelligenza artificiale, Landini (Cgil): vi dico perché al centro dev’esserci l’uomo no il profitto
Il segretario generale del primo sindacato italiano spiega perché l’utilizzo dell’IA deve essere tutelato e convogliato a favore delle persone: “è sempre il lavoro dell'uomo – dichiara il sindacalista alla ‘Tecnica della Scuola’, a margine dei 20 anni della Flc-Cgil - che in un qualche modo determina l'uso di queste tecnologie. Ecco perché bisogna acquisire il diritto a contrattare e a progettare nuovi modelli organizzativi, compreso l'uso del digitale e dell'intelligenza artificiale: per realizzare cose che siano utili alle persone e al mondo, non per fare armi e disastri”. Il punto è che “al centro non devono esserci il profitto, il mercato e la competizione”, ma bisogna “combattere le diseguaglianze per innalzare i livelli di conoscenza e di competenza delle persone”.
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