Latino e Greco servono ancora? Sì, ma gli studenti cercano scorciatoie: rilanciamo il Liceo Classico
‘La Tecnica della Scuola’ ha incontrato il sottosegretario Paola Frassinetti: a margine di una iniziativa svolta al ministero dell’Istruzione sugli studenti all'estero, la rappresentante del Governo Meloni ha ricordato che il Ministero ha investito 420 milioni di euro e coinvolto 150.000 studenti. “È importante fare un’esperienza di mobilità, poter incontrare altre realtà e culture, oltre che per un affinamento delle competenze relative alla lingua. Come è importante il Latino, uno studio che dà l'opportunità di attingere direttamente alle fonti: le versioni sono un privilegio per chi le sa fare: danno l'opportunità di avere una conoscenza diretta, oltre naturalmente per attivare meccanismi mentali importantissimi. Con il Greco, non sono lingue morte, sono più vive che mai, hanno contribuito a formare le generazioni che hanno tenuto in piedi l'Italia. Per questo, il liceo Classico deve essere rilanciato, è una scuola unica, che ha bisogno naturalmente di essere innovata: se non c'è più interesse è perché purtroppo è prevalsa una mentalità di scorciatoia alla fatica e alle difficoltà”.