Valditara in audizione al Senato: il dialogo e la concretezza saranno il paradigma del mio mandato – Rivedi la diretta

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Si è svolta presso l’Aula della Commissione Politiche dell’Unione europea, al Senato, l’audizione del Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, sulle linee programmatiche del suo dicastero.

Il Ministro ha affrontato tutti i temi legati al suo mandato al dicastero dell’Istruzione:

“Questo governo vuole mettere la scuola al centro della sua azione. È giunto il momento di scelte innovative, ripensare alla scuola, porre al centro i bisogni di docenti, studenti e personale Ata. La scuola deve valorizzare i talenti di ciascuno. Penso a una scuola che accompagni con costanza i giovani. Serve una scuola che si adatti agli studenti, sanando le condizioni di partenza di ognuno. Un luogo di responsabilità individuale e sociale. Una scuola orientata al futuro che riesca a contrastare le difficoltà educative. Un posto centrale dev’essere assicurato alle competenze trasversali. Fondamentale il ruolo del docente, occorre valorizzare le competenze del corpo docente. Una scuola che sia sicura per tutti, creando ambienti fisici stimolanti. Un confronto che ritengo centrale con il Parlamento, un dialogo con Comuni e Province. Rivolgo un ringraziamento agli operatori della Protezione Civile, delle scuole e dell’ufficio scolastico regionale per l’impegno nell’isola di Ischia”.

“Il PNRR è chiamato a sviluppare l’innovazione della didattica. Organico dei docenti: mi impegnerò perché possa restare invariata nei prossimi anni, nonostante la denatalità. Reclutamento docenti: passaggio tra i più difficili, sia per la complessità delle procedure che per il numero degli aspiranti. L’attuale quadro concorsuale necessita di migliorie. Bisogna realizzare un quadro transitorio, garantendo un necessario rinnovamento generazionale. Reclutamento dei Ds consentirà un miglioramento e una valorizzazione professionale. Rinnovo contratto collettivo nazionale, come noto grazie alla collaborazione con le organizzazioni sindacali, si è arrivati a un accordo che si rivolge a un milione e 400mila lavoratori“.

“Ci saranno linee guida con individuazione di docenti tutor con un prossimo decreto. Orientamento responsabilità di sistema. Spesso orientamento non è adeguato, anche nelle discipline Stem. Ritengo fondamentale la collaborazione e il dialogo fra tutte le componenti della comunità scolastica. La riforma degli Its prevista dal Pnrr in fase di attuazione, necessario facilitare incontro tra domanda e offerta di lavoro. Riforma del precedente governo non credo sia in grado di raggiungere questi obiettivi. Bisogna prendere spunto dal modello tedesco. Previsto dal Pnrr un investimento di un miliardo e mezzo di euro“.

Va poi rafforzato il tema dell’inclusione, mi impegnerò per aumentare il numero di docenti di sostegno. La scuola dev’essere di tutti. Occorrono strategie efficaci per il contrasto alla dispersione scolastica. Educazione motoria e sportiva: occorre mettere in atto azioni efficaci a partire dalla scuola primaria. Contrasto al bullismo e cyberbullismo: rafforzeremo l’azione contro questi fenomeni molto frequenti nel post pandemia. Obiettivo avere un clima di convivenza civile e di rispetto. Edilizia scolastica: alcuni interventi previsti dal Pnrr. Le scuole paritarie sono parte integrante del sistema d’istruzione da sostenere finanziariamente. Sburocratizzazione delle scuole, un gruppo di lavoro dovrà definire un piano per semplificare la scuola migliorando i servizi per studenti e famiglie. Il dialogo e la concretezza saranno il paradigma del mio mandato”.