Home Alunni Alternanza all’Autogrill: nuove regole contro lo sfruttamento degli studenti

Alternanza all’Autogrill: nuove regole contro lo sfruttamento degli studenti

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I sindacati di categoria Filcams, Fisascat e Uiltucs hanno siglato il 20 giugno scorso un verbale di accordo sul tema dell’alternanza con Autogrill.

L’accordo si è reso necessario per regolamentare alcune situazioni che non tenevano conto dei diritti degli studenti impegnati nella attività di alternzanza previste dalla Buona Scuola.

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Come evidenziato dalla Flc Cgil, l’alternanza è una “una metodologia didattica, non è finalizzata all’accesso al mercato del lavoro, gli alunni mantengono lo status di studenti e non devono sostituire posizioni professionali, occorre eliminare la precisa quantificazione delle ore del percorso, la responsabilità dell’intero percorso rimane in capo alla scuola, i percorsi devono essere coerenti con l’indirizzo di studio frequentato dallo studente, i soggettiospitanti devono possedere specifici requisiti e devono essere obbligatoriamente individuati dalle scuole utilizzando il Registro Nazionale per l’alternanza istituita presso le Camere di Commercio“.

 

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L’accordo siglato prevede che la durata della parte dell’alternanza da realizzare in azienda non sia più di 6 settimane per studente, che la durata di impegno giornaliero dello studente non superi le 4 ore e che il numero di ore per studente sia di norma 120 ore.

Inoltre, l’attività di alternanza non si può svolgere né di domenica e neanche dalla 22.00 alle 7.00, gli studenti devono essere sempre affiancati da tutor previamente formato dall’azienda e la RSA/RSU dei punti vendita potrà segnalare eventuali problematiche che dovessero riscontrarsi nel corso dell’esperienza.

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