Home I lettori ci scrivono Alternanza scuola-lavoro, PSI: rivedere l’organizzazione del sistema

Alternanza scuola-lavoro, PSI: rivedere l’organizzazione del sistema

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Il PSI esprime il proprio cordoglio e la propria vicinanza alla famiglia del giovane Giuseppe Lenoci, deceduto ieri durante lo svolgimento di uno stage nell’ambito di un corso di formazione sulla termoidraulica.
Quanto accaduto impone una riflessione profonda sul senso e sull’organizzazione dei percorsi di alternanza scuola-lavoro.

La sicurezza deve essere sempre garantita e, come purtroppo dimostrano le tragiche morti di Lorenzo Parelli e Giuseppe Lenoci, così purtroppo non è.

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L’alternanza scuola-lavoro, così come funziona oggi, non sembra essere effettivamente utile alla gran parte dei giovani. Gli studenti stessi, con le proteste dei giorni scorsi, lo hanno denunciato nelle piazze.

Viene ancora una volta da chiedersi il senso di tale pratica formativa per giovani che spesso vengono inseriti in imprese che oltre a doversi confrontare quotidianamente con i problemi relativi alla sicurezza, hanno difficoltà ad assegnare agli studenti (…studenti, non lavoratori) incarichi realmente attinenti al percorso di istruzione.

Il compito che spetta ora alla politica è quello di rivedere immediatamente le procedure legate all’individuazione delle ditte interessate ad accogliere gli studenti per il percorso di alternanza-scuola lavoro.

Immediatamente successiva deve essere una riflessione sul senso e sull’effettiva efficacia didattica di tale strumento.

Noi socialisti faremo come sempre la nostra parte, sollecitando la politica e il mondo sindacale.

PSI scuola, università e ricerca