Con l’approvazione della legge 17 maggio 2024, n. 70, “Disposizioni e delega al Governo in materia di prevenzione e contrasto del bullismo e del cyberbullismo”, sono state ampliate le finalità della legge 29 maggio 2017, n. 71. Questa modifica estende il campo d’azione non solo al cyberbullismo ma anche ai fenomeni di bullismo tradizionale, introducendo nuovi strumenti per potenziare le misure preventive. Le iniziative sono rivolte sia ai minori vittime che ai responsabili di tali fenomeni, con l’obiettivo di promuovere azioni educative e formative.
L’articolo 4 della legge aggiornata prevede misure specifiche per le istituzioni scolastiche, che devono:
Le scuole dovranno fare riferimento alle Linee di orientamento per la prevenzione e il contrasto del bullismo e cyberbullismo (decreto prot. n. 18 del 13 gennaio 2021). Tali linee prevedono:
Con nota 121 del 20 gennaio 2025 il MIM richiama l’attenzione dei dirigenti scolastici sull’urgenza di attuare le seguenti misure:
Queste azioni sono fondamentali per affrontare le gravi emergenze educative e sociali del presente.
Per agevolare le scuole nella pianificazione di interventi efficaci, è allegato un documento contenente indicazioni e strumenti operativi.
Con il decreto 18 novembre 2024, n. 232, è stato istituito il Tavolo tecnico nazionale per la prevenzione e il contrasto del bullismo e del cyberbullismo. Questo organismo ha il compito di: