Home Attualità Bullismo e disagio, Papa Francesco: “I giovani hanno forza e possono reagire,...

Bullismo e disagio, Papa Francesco: “I giovani hanno forza e possono reagire, ma dobbiamo stargli vicino e accompagnarli”

CONDIVIDI

Breaking News

April 03, 2025

  • Professore arrestato a Pontedera durante una lezione: è accusato di violenza sessuale su un’alunna 
  • Ha 20 anni la più giovane laureata d’Italia e ha una formazione classica. Frassinetti: “latino e greco non sono lingue morte, ma veicoli di un pensiero strutturato e critico” 
  • Femminicidio Sara Campanella, l’ex prof: “Non sono riuscito a dormire”, nelle scuole del suo paese si è parlato della tragedia 
  • Femminicidio, gli studenti si mobilitano: “Chiediamo un’educazione sessuo-affettiva e intitolazione delle scuole con i nomi delle donne vittime” 

Papa Francesco torna a parlare di bullismo e disagio giovanile. Lo ha fatto durante la trasmissione ‘Che tempo che fa’ in onda domenica 19 gennaio sul Nove.

Il conduttore Fabio Fazio ha posto il tema sempre più tristemente attuale:

“C’è una grande sfida che riguarda l’oggi, il gravissimo disagio che cresce tra i giovani. Il 50% dei ragazzi subisce bullismo, c’è stato un aumento del 75% dei suicidi, il 20% soffre di salute mentale, stanno aumentando le dipendenze. Ci sono risposte concrete che si possono dare a questo disagio?”

Questa la risposta di Papa Bergoglio: “Ce ne sono, la prima di tutte è essere vicino e accompagnare, i giovani hanno forza, possono reagire bene, dobbiamo stare vicini e accompagnare, non dobbiamo dimenticarlo. La vicinanza è andare con la mano per il cammino della vita”.

Papa Francesco: “Il bullismo a scuola prepara alla guerra, non alla pace”

Il Papa aveva già lanciato qualche settimana fa l’allarme bullismo nelle scuole. Lo ha fatto nell’udienza con alcune associazioni cattoliche del mondo educativo: “A scuola voi potete immaginare la pace, ossia porre le basi di un mondo più giusto e fraterno, con il contributo di tutte le discipline e con la creatività dei bambini e dei giovani”.

Il pontefice ha poi aggiunto: “ma se a scuola voi fate la guerra tra di voi, se a scuola voi fate i bulli, con le ragazze i ragazzi che hanno qualche problema, questo è prepararsi per la guerra non per la pace”. “Per favore mai fare i bulli”, “non dimenticate questo”.