Home Didattica C’era una volta Wiidea la Lim “povera”

C’era una volta Wiidea la Lim “povera”

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La LIM è indirizzata all’intera classe ed è questo che lo rende uno strumento fortemente inclusivo, in quanto diventa il centro dell’attenzione di tutta l’aula, naturalmente con i dovuti accorgimenti per rispondere alle diverse esigenze degli studenti.

L’uso della LIM in classe va ad integrare i tradizionali metodi didattici e favorisce una lezione interattiva.

La didattica con la LIM stimola momenti di riflessione condivisa, difficilmente realizzabili con le classiche lezioni frontali. Per contenere i costi di una Lim il progetto Wiidea nasceva alla fine del 2008 il progetto Wiidea.

Questo progetto aveva lo scopo iniziale di verificare la plausibilità tecnica della soluzione “Wiimote Whiteboard” (soluzione che nasce dall’idea di un ricercatore di Human-Computer Interaction dell’Università Carnegie Mellon di Pittsburgh, Johnny Chung Lee, il quale ha avuto il merito di estendere le funzionalità del controller per Wii, il Wii Remote, sfruttando la sua telecamera ad infrarossi e ad alta risoluzione) per ottenere a basso costo una lavagna digitale.

L’idea di Johnny Chung Lee di usare il Wii Remote cioè il telecomando della Wii (famosa console per videogiochi della Nintendo) ha trovato nel mondo centinaia di appassionati che l’hanno migliorata di giorno in giorno.

Il Wii Remote ha al suo interno un dispositivo Bluetooth e un sensore ad infrarossi; con il primo il telecomando comunica con il notebook o con un PC dotato di un dispositivo Bluetooth e con il secondo dispositivo il Wii Remote rivela gli impulsi luminosi che provengono dalla penna IR emettitore di infrarossi a questo punto basta aggiungere un proiettore e una superficie adatta dove proiettare il desktop del PC e la lavagna interattiva multimediale e pronta.

I sistemi operativi che servono al riconoscimento del segnale e al consecutivo posizionamento del cursore sul desktop del computer sono svariati ormai e vengono migliorati in continuazione, arricchiti e implementati dalla comunità online e da gruppi di appassionati. Verificata la fattibilità tecnica della soluzione Wiimote Whiteboard, l’obiettivo diventa quasi subito quello di coordinare e supportare l’effettiva sperimentazione di questa soluzione (Wiidea ) nel quotidiano della classe.

Pensato come azione di raccordo per le scuole dell’Emilia-Romagna, si è spontaneamente creata una rete di interesse e condivisione che ha visto collaborare tra loro docenti e scuole di tutto il territorio nazionale.