In classe la voce non serve solo a spiegare: orienta l’attenzione, trasmette sicurezza, costruisce relazioni. È il primo strumento di lavoro del docente, ma anche uno dei meno osservati. Spesso ci si accorge della sua importanza solo quando affatica, quando non arriva agli studenti o quando, nei momenti di tensione, sembra tradire le intenzioni educative. VAI AL CORSO
La nostra voce, con tutte le sue sfumature di tono, velocità, volume, timbro, è un potente strumento emotivo che può suscitare un’ampia gamma di emozioni e richiamare innumerevoli ricordi.
Chiunque abbia il compito di educare, formare o curare, sa quanto siano importanti la voce e la parola come principali veicoli delle informazioni, dei sentimenti, delle rassicurazioni, delle esortazioni e dei contenuti da trasmettere. Per questo motivo, l’ascolto della voce, sia la propria che quella dei bambini, diventa un atto fondamentale per insegnanti, educatori, genitori e operatori sociali, ancor prima della comprensione delle parole.
Ecco alcune delle principali aree in cui la voce è importante per i docenti:
Su questi argomenti il corso L’importanza della voce nell’insegnamento, in programma dall’8 gennaio, a cura di Daniela Pavan.
Corsi di formazione docenti, ecco il catalogo dei corsi della Tecnica della Scuola, ente di formazione accreditato dal ministero dell’Istruzione e del Merito:
Gestire la scuola mese per mese (e-learning)
L’attenzione e la concentrazione degli studenti a scuola e nello studio
Competenze comunicative nella scuola dell’infanzia
Ciak, si legge! Percorsi didattici tra letteratura e cinema
Gestione dei problemi comportamentali
Come utilizzare DigComp3 per progettare e innovare