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Come si fa a prendere 10 all’esame di terza media? Quanto conta il voto di ammissione?

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Come si arriva al voto finale nell’esame di terza media? Chi può aspirare a prendere 10? Quali criteri contribuiscono al voto finale?

Qualche chiarimento ci proviene dall’articolo 13 del DM 741/2017: ai fini della determinazione del voto finale dell’esame di Stato di ciascun candidato, la sottocommissione calcola la media tra i voti delle singole prove scritte e del colloquio (senza applicare, in questa fase, arrotondamenti); quindi determina il voto finale effettuando la media tra il voto di ammissione e la media dei voti delle prove scritte e del colloquio. Solo in ultima fase si ricorre, eventualmente, a degli arrotondamenti. Il voto finale infatti viene arrotondato all’unità superiore per frazioni pari o superiori a 0,5. 

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Insomma, per frazioni pari o superiori a 0,5 l’arrotondamento sarà a favore del candidato, che con un 7,5 (o 7,6…), ad esempio, otterrà 8; con frazioni inferiori a 0,5 l’arrotondamento sarà invece sfavorevole e dunque un candidato che ottenesse, ad esempio, un voto pari a 8,2 si diplomerà con 8.

Dunque il voto di ammissione conta, poiché fa media con i voti relativi agli esiti delle tre prove (le due scritte e il colloquio). Poniamo il caso che un candidato venga ammesso all’esame con 8: può ancora aspirare al 10 finale? Se prendesse tre dieci nelle tre prove, otterrebbe una media finale di 9,5 (considerando i 38 punti derivanti dalle tre prove e dal voto di ammissione), che verrebbe arrotondato a 10.

E la lode?

La lode che accompagna la votazione di dieci decimi viene proposta dalla sottocommissione e deliberata all’unanimità dalla commissione. Secondo quale criterio si assegna la lode? In relazione alle valutazioni conseguite nel percorso scolastico del triennio e agli esiti della prova d’esame.

Come si svolge l’esame?

Lo stabilisce l’ordinanza ministeriale 64 del 2022 che a sua volta rinvia anche al DM 741/2017.

OM 64/2022

DM 741/2017

L’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione è costituito da:

  • prova scritta di italiano;
  • prova scritta logico-matematica;
  • colloquio;
  • eventuale prova pratica di strumento (nei percorsi a indirizzo musicale).

E le competenze di lingua straniera? Queste verranno valutate nel corso del colloquio, così come le competenze di educazione civica. A seguire qualche dettaglio sulle prove.

La prova scritta di italiano

La prova di italiano è volta ad accertare la padronanza della lingua, la capacità di espressione personale, il corretto e appropriato uso della lingua e la coerente e organica esposizione del pensiero.

Quali e quante tracce?

La commissione predispone almeno tre terne di tracce; poi, nel giorno di effettuazione della prova, la commissione sorteggia una terna di tracce fra i tre gruppi. Ciascun candidato sceglie, entro la terna sorteggiata, la traccia che preferisce.

Quali tipologie di tracce?

Ogni terna avrà tracce che riflettono tre tipologie di testo:

  1. testo narrativo o descrittivo coerente con la situazione, l’argomento, lo scopo e il destinatario indicati nella traccia;
  2. testo argomentativo, che consenta l’esposizione di riflessioni personali, per il quale devono essere fornite indicazioni di svolgimento;
  3. comprensione e sintesi di un testo letterario, divulgativo, scientifico anche attraverso richieste di riformulazione.

La prova scritta logico-matematica

La prova scritta logico matematica accerta la capacità di rielaborazione e di organizzazione delle conoscenze, delle abilità e delle competenze acquisite dalle alunne e dagli alunni nelle seguenti aree: numeri; spazio e figurerelazioni funzionidati e previsioni.

La commissione predispone almeno tre tracce, ciascuna riferita alle due seguenti tipologie:
a) problemi articolati su una o più richieste;
b) quesiti a risposta aperta.

Nel giorno di effettuazione della prova la commissione sorteggia la traccia che viene proposta ai candidati.

Il colloquio

Il colloquio è finalizzato a valutare il livello di acquisizione delle conoscenze, abilità e competenze descritte nel profilo finale dello studente previsto dalle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione.

In particolare, la sottocommissione, in maniera collegiale, pone grande attenzione alle capacità di argomentazione, di risoluzione di problemi, di pensiero critico e riflessivo, di collegamento organico e significativo tra le varie discipline di studio.

Inoltre, come abbiamo detto, sempre durante il colloquio vengono valutate le competenze dell’alunno/alunna in lingua straniera, in educazione civica ed eventualmente nell’uso dello strumento musicale.

Torna l’iniziativa Tutti 10 in pagella per valorizzare le eccellenze

In casa Tecnica della Scuola torna Tutti 10 in pagella, l’iniziativa progettata per valorizzare le eccellenze, il merito, l’impegno nella scuola primaria e secondaria.

Come si svolgerà?

Il fulcro dell’iniziativa si sposta quest’anno su Facebook: i genitori o i nonni che volessero segnalare la pagella dei propri figli o nipoti potranno farlo iscrivendosi al gruppo Tutti 10 in pagella pubblicando UN POST con i seguenti dati:

  • foto dell’alunno/a;
  • nome e cognome dello studente che ha conseguito voto 10 in ogni materia o un giudizio di livello avanzato in tutte le discipline (nel caso della scuola primaria);
  • città e provinciagrado di scuola e classe.

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