Home Attualità Concorsi ordinari: quali sono le procedure e i tempi di attuazione?

Concorsi ordinari: quali sono le procedure e i tempi di attuazione?

CONDIVIDI

La legge 106 del 23 luglio 2021, al fine di assicurare che i concorsi ordinari per il personale docente per la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria per i posti comuni e di sostegno siano banditi con frequenza annuale, ha introdotto le seguenti modalità semplificate: Eliminazione della preselezione, una sola prova scritta, orale e valutazione dei titoli.

Prova scritta

L’unica prova consiste nel sostenere una prova computer based con più quesiti a risposta multipla di cui solo una è corretta. La prova si considera superata se si consegue un punteggio di 70/100.
I quesiti si conosceranno al momento in cui ci si approccia alla prova scritta.
La prova ha come obiettivo l’accertamento delle conoscenze e delle competenze di candidati:

  • Sulla disciplina specifica relativa alla classe di concorso cui partecipano;
  • Sulla conoscenza della lingua inglese
  • Sulla conoscenza dell’informatica
    La prova scritta, qualora dovessero partecipare un numero eccessivo di candidati, sarà svolta, sempre a discrezione del Ministero in momenti diversi, fermo restante l’omogeneità e lo stesso grado di selettività.

Prova orale

In merito alla prova orale, alla quale accedono solo i candidati che superano la prova scritta, nulla sono detto nella legge 106, pertanto si presume che sarà con la stessa procedura prevista dai decreti 498 e 499.
La prova orale, della durata massima di 30 minuti, ha come fine l’accertamento della preparazione del candidato sugli argomenti previsti nell’allegato A ai relativi bandi.
La prova si intende superata se si consegue un punteggio minimo di 28/40.
La prova nel concreto consiste nella progettazione di un’attività didattica, il cui argomento è sorteggiato 24 ore prima, comprendente: i contenuti, le scelte didattiche, metodologiche compiute dal candidato, inoltre il candidato dovrà essere in grado di saper utilizzare in concreto delle tecnologie dell’informatica e della comunicazione.
Inoltre il candidato deve dimostrare, interloquendo con la commissione, di comprendere e conversare in lingua inglese almeno a livello B2.

Tempi

La legge 106 afferma al comma 11 che il Ministero con proprio decreto dovrà bandire i concorsi inserendo le modifiche apportate secondo quanto su descritto, cosa che presumibilmente dovrebbe avvenire al più presto, vista la volontà di espletare i concorsi ordinari tra il mese di dicembre 2021 e il mese di gennaio 2022 al fine di poter nominare in ruolo i vincitori con il primo settembre 2022.
Nella legge si legge inoltre che non saranno riaperti i termini, per cui potranno partecipare solo ed esclusivamente i candidati che hanno prodotto la domanda entro luglio 2020.