“Riequilibrare i pesi dei punteggi assegnati alla prova e ai titoli per valorizzare maggiormente l’esperienza didattica già maturata dai candidati”. A chiederlo è la Gilda degli Insegnanti alla luce delle tabelle di valutazione dei titoli per il concorso straordinario con 36 mesi di servizio.
“Secondo quanto stabilito dal ministero dell’Istruzione – afferma il coordinatore nazionale, Rino Di Meglio – l’80 per cento del punteggio complessivo sarà destinato all’esito delle prove concorsuali e il restante 20 per cento ai titoli, compreso il servizio al quale sarà riconosciuto 1 punto per ciascuno anno prestato. Riteniamo che la distribuzione del punteggio sia sbilanciata e che l’esperienza già svolta in aula dai precari debba essere tenuta in maggiore considerazione nel computo dei titoli posseduti”.
“Inoltre – aggiunge Di Meglio – chiediamo con forza che i precari con i tre anni di servizio senza titolo sul sostegno possano partecipare alle procedure riservate per la propria classe di concorso. I docenti impiegati sul sostegno – spiega il coordinatore nazionale della Gilda – sono nominati sulla base della graduatoria delle proprie discipline per le quali risultano in possesso del titolo di studio richiesto. È fondamentale sottolineare, infatti, che non esiste la classe di concorso per il sostegno. Ciò che chiediamo, dunque, non è una sanatoria ma il legittimo riconoscimento del servizio prestato”, conclude Di Meglio.
Secondo l’ultima bozza ci sarebbero 80 quesiti, per le classi di concorso curriculari, così ripartiti: 45 per le competenze disciplinari relative alla classe di concorso; 30 per le competenze didattico-metodologiche e 5 per la lingua inglese (lettura e comprensione). Ai quesiti si risponderà in 80 minuti (la prova si supera con 56/80). Ai titoli sarà così assegnato un punteggio massimo di 20 punti.
In palio circa 24mila posti (in ruolo dal 1° settembre secondo quanto confermato dal Miur).
Come stabilito dal DL 126/2019 potranno partecipare, al concorso scuola straordinario, i docenti in possesso dei seguenti requisiti:
Per i posti di sostegno è necessario avere, oltre ai seguenti requisiti di servizio, la specializzazione sul sostegno.