Home Attualità Docente sospesa a Palermo, la sanzione non è ancora stata annullata

Docente sospesa a Palermo, la sanzione non è ancora stata annullata

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Sembra non avere fine la vicenda della professoressa di Palermo sospesa durante il mandato del Ministro Bussetti per aver consentito ai ragazzi di una sua classe di esporre alcune slide che accostavano il “decreto sicurezza”, voluto dall’allora Ministro degli Interni Salvini, alle leggi razziali promulgate da Mussolini.

Siamo alla fine del 2019 e nulla è cambiato. Lo denuncia la FLC CGIL che chiede l’intervento del Ministro Fioramonti.

A distanza di mesi – si legge in un comunicato del 19 dicembre – la nota vicenda della professoressa Dell’Aria sospesa dall’insegnamento per aver consentito ai suoi studenti di esercitare la loro autonomia di pensiero attraverso l’elaborazione critica delle conoscenze, non si è ancora conclusa. La professoressa è tuttora in attesa di una piena riabilitazione da parte dell’amministrazione scolastica“.

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In particolare, Francesco Sinopoli, segretario generale della FLC CGIL, ha così dichiarato: “Sono passati mesi e ben due ministri, impegnati a parole a restituire piena dignità alla docente, riconoscendo la correttezza del suo agire e la competenza professionale, ma nel curriculum della professoressa Dell’Aria rimane la macchia di un provvedimento espressione di un clima autoritario e repressivo, fomentato e legittimato da tanta parte della politica, che trova nel Paese ampio consenso“.

Per tali ragioni, la FLC CGIL chiede al Ministro di agire concretamente per annullare la sanzione alla prof e di affermare “con fatti concreti il valore e la missione della scuola della Repubblica come condizione imprescindibile per la democrazia del Paese, della quale la libertà d’insegnamento è presupposto e strumento di salvaguardia”.

 

Guarda il video dello scorso maggio per riepilogare la vicenda

 

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