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Due milioni di kit sierologici per docenti e Ata disponibili dal 10 agosto, Arcuri ha avviato la gara

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Il commissario straordinario per l’emergenza Covid, Domenico Arcuri, a sole quarantott’ore dalla sua nomina, ha provveduto ad emanare il bando per una procedura pubblica europea per l’acquisto di due milioni di test sierologici da somministrare al personale docente e non docente prima della riapertura delle scuole: “Per somministrarli ci avvarremo dei medici di famiglia, delle Asl e dei distretti sanitari“, ha spiegato lo stesso Arcuri nel webinar organizzato dal Centro Studi Americani, intervistato dalla giornalista Lucia Annunziata.

Non sarà una tantum

Arcuri ha assicurato che non si tratterà di una campagna una tantum: “L’operazione verrà ripetuta nel corso dell’anno con delle cadenze in base all’evoluzione della pandemia“.

Quindi, l’acquisto in eccesso, praticamente doppio, rispetto al numero di docenti e Ata di ruolo (meno di un milione), servirà ad avere una seconda “tranche” di kit assicurata.

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Se però dovesse reputarsi necessario, il commissario straordinario potrebbe provvedere a pubblicare un ulteriore bando.

La procedura e i tempi della gara

La procedura per l’acquisto e la distribuzione di due milioni di kit sierologici sarà “semplificata e di massima urgenza“: il bando sarà pubblicato sul sito della Presidenza del Consiglio-Commissario Straordinario, della Protezione Civile, del Ministero della Salute e del Ministero dell’Istruzione.

Le offerte dovranno essere presentate entro il 16 luglio prossimo, la procedura si concluderà entro il 29 luglio.

I kit dovranno essere disponibili entro il 10 agosto prossimo, in modo da essere somministrati a tutto il personale docente e non docente prima dell’avvio del nuovo anno scolastico.

Arcuri: fondamentale per prevenire il virus

“Mettere al centro i bisogni dei nostri bambini e dei nostri ragazzi, consentendo loro di tornare a scuola in sicurezza, significa anche compiere un ulteriore passo verso la nostra ‘nuova’ normalità”, ha spiegato il commissario straordinario.

“L’opportunità per gli insegnanti ed il personale scolastico di effettuare i test sierologici gratuiti – ha aggiunto – è una componente fondamentale della strategia per la prevenzione dal virus e per la tutela della salute dei cittadini messa in campo dal Governo”.

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