Politica scolastica

Educazione stradale, Valditara: “Dal prossimo anno corsi nelle scuole tenuti da docenti formati ed esperti esterni”

Oggi, 3 maggio, è stato pubblicato sul canale YouTube ufficiale del ministero il secondo appuntamento con la rubrica Il #MinistroRisponde, durante la quale il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara risponde alle domande poste da Maria Latella. Stavolta il capo del dicastero bianco si è occupato dell’importanza dell’educazione stradale e della realizzazione di corsi per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado.

Valditara ha commentato il triste dato relativo alle, purtroppo, numerose morti di ragazzi causa di incidenti stradali. L’ultimo caso è quello di Bitonto, dove lo scorso 25 aprile un grave incidente ha fatto contare ben quattro vittime. “Ci siamo incontrati con il ministro Salvini e con il ministro Piantedosi per varare un’importante iniziativa che avrà una prima testimonianza in un decreto sulla sicurezza stradale. L’idea, per quanto è di mia competenza, è avviare percorsi di educazione stradale che diano crediti agli studenti ai fini del conseguimento delle varie patenti”, ha esordito il ministro.

Le iniziative che Valditara vuole portare avanti con Salvini e Piantedosi

Ecco dove si terranno questi corsi: “Questi corsi saranno tenuti nelle scuole, non solo docenti formati ma anche da personale esperto. Vogliamo anche lanciare una giornata nazionale in cui portare dei testimoni illustri in tutte le scuole. Vogliamo portare le esperienze più drammatiche all’interno delle classi affinchè i giovani si rendano conto di qual è il rischio che comporta una guida distratta”.

“Vogliamo anche lanciare un’idea del giornalista Luca Valdiserri: un questionario da diffondere in tutte le scuole per avere consapevolezza del grado di conoscenza delle regole dei giovani e delle conseguenze gravi di un omicidio stradale. Stiamo pensando anche ad un alcol lock, il blocco dell’auto quando il tasso alcolemico è significativamente elevato. L’idea è quella di partire dai giovani per renderli sempre più consapevoli. Una cosa che potrebbe funzionare è anche un’esperienza di guida sicura con esperti”, ha aggiunto.

“Confidiamo nell’entusiasmo dei docenti”

Quali saranno i tempi? “I tempi saranno molto rapidi, la prossima settimana si riuniranno i capi di gabinetto dei tre dicasteri. Stiamo procedendo alle limature del decreto legge, che sarò confezionato per maggio. Dal prossimo anno scolastico intendiamo varare, insieme a questo discorso dell’educazione alla cittadinanza, anche il discorso dell’educazione stradale e della formazione ad hoc dei docenti. Questi avranno un ruolo fondamentale, la loro collaborazione sarà decisiva. Facciamo affidamento sul loro entusiasmo e sulla loro capacità di sentire che stanno facendo una cosa davvero importante per i ragazzi. Diciamo basta a queste stragi”, ha concluso Giuseppe Valditara.

Laura Bombaci

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