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Emilia-Romagna, prevenzione e gestione delle “crisi comportamentali” a scuola

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Con la nota prot. 12563 del 5 luglio 2017, e relativi allegati, l’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna propone alle Istituzioni Scolastiche un percorso di prevenzione e gestione delle crisi comportamentali a scuola, problema che si rileva con sempre maggiore frequenza e che suscita molta preoccupazione.

Con l’espressione “crisi comportamentali” si intendono “reazioni esplosive” di aggressività verbale e fisica (verso se stessi, verso gli altri e verso gli oggetti), non volontarie e non pianificate, quindi fuori dal controllo cosciente dei ragazzi che le manifestano.

Il materiale proposto non affronta quindi forme di bullismo, di sopraffazione, di vandalismo, di sfida all’autorità, di assunzione cosciente di modelli di comportamento devianti (come quelli delle gang giovanili, ad esempio).

Le crisi comportamentali cui è dedicato il materiale possono manifestarsi in ragazzi con disturbi certificati, quali i disturbi dello spettro autistico, i disturbi dell’attenzione e iperattività (ADHD/DDAI), i disturbi oppositivo-provocatori, i disturbi della condotta; in ragazzi con disabilità intellettive importanti, o con rilevanti problemi comunicativi e linguistici. Tuttavia possono presentarsi anche in bambini o ragazzi con problematiche sociali complesse, che abbiano subito esperienze traumatiche, che vivano relazioni familiari gravemente conflittuali, che abbiano difficili storie di pre-adozione alle spalle, come pure in ragazzi esposti a modelli comportamentali violenti, reattivi, aggressivi.

Il materiale proposto fornisce suggerimenti, indicazioni, pratiche didattiche che possono aiutare ad affrontare, contenere, depotenziare le crisi comportamentali.

Gli insegnanti sono quindi invitati a prendere visione di quanto proposto e i Dirigenti Scolastici a porre il tema all’attenzione degli Organi Collegiali delle scuole. Le scuole-polo per la formazione dei docenti sono a loro volta sollecitate ad inserire il tema nella programmazione dei prossimi anni.

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