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Errori test preliminare Tfa A038

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La presente per indicare degli errori presenti nelle soluzioni del test preliminare riportatei dal Cineca per la classe di concorso A038.

 

Con riferimento al quesito 32

 

32. Due fili A e B paralleli, lunghi alcuni metri e posti ad una distanza d 

di qualche centimetro, sono percorsi da correnti concordi. Che forza, con buona approssimazione, si esercita tra essi?

A) Una forza repulsiva, inversamente proporzionale a d

B) Una forza repulsiva, proporzionale a d

C) Una forza attrattiva, proporzionale a d

D) Una forza attrattiva, inversamente proporzionale a d

 

La risposta indicata come corretta è la A, ma si può facilmente verificare, anche da siti non specifici quali Wikipedia, che la risposta corretta è la D.

La forza, infatti, è repulsiva quando la corrente circola nei due fili inversii opposti.

 

Con riferimento, invece, al quesito 1

 

1. Una scolaresca sta studiando quali sono i parametri da cui dipende il diverso galleggiamento dei corpi in acqua. Prendono 5 palle da ping pong riempite con quantità crescenti di pongo e le pongono sulla superficie dell’acqua contenuta in una vaschetta. Quale tra le seguenti ipotesi stanno esplorando gli studenti?

A) Tanto più pesante è un corpo, tanto più affonda

B) Tanto maggiore è il volume di un corpo tanto meglio galleggia

C) I corpi di densità maggiore di quella dell’acqua affondano

D) I corpi galleggiano in maniera diversa in liquidi diversi

 

pur non trattandosi di un errore evidente come quello del quesito 32, ritengo che non sia fisicamente corretto indicare come soluzione la A.

Se, infatti, aumenta la quantità di pongo con cui i ragazzi riempiono le palline da ping pong, a parità di volume, aumenta la densità. Ed è proprio tale grandezza a discriminare se un corpo affonda o meno. Dalla legge di Archimede, infatti, la condizione di galleggiamento si basa proprio sulla diversa densità tra il fluido e il solido in esame. Concludendo, sarebbe grossolano far condurre a degli studenti un esperimento di fisica sulla spinta di Archimede parlando di differenza di peso e non di densità.