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Graduatorie di istituto, emendamento per aggiornarle. Granato (M5S): “Saranno provinciali”

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E’ un continuo scontro politico fra maggioranza e opposizione in merito all’aggiornamento graduatorie di istituto, che contrariamente a quanto previsto dall’ultimo decreto scuola approvato, dovrebbe prevedere la loro trasformazione in graduatorie provinciali.

Botta e risposta M5S e Lega sulle graduatorie istituto

Già, nella giornata del 24 aprile una nota dei portavoce del MoVimento 5 Stelle in commissione Cultura a Montecitorio, annunciava l’emendamento con cui si prevede l’aggiornamento graduatorie istituto ed il loro passaggio in graduatorie provinciali.

A breve distanza di tempo, in un post sulla propria pagina, l’onorevole Rossano Sasso della Lega scriveva: “M5S-PD-LEU-RENZI hanno appena respinto l’ordine del giorno con cui chiedevo al Governo l’aggiornamento ed i nuovi inserimenti nelle graduatorie. Ora l’unica speranza resta il Decreto Scuola, che arriverà tra 3 settimane alla Camera“.

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La replica dei pentastellati non si è fatta attendere, con il capogruppo del MoVimento 5 Stelle alla Camera in commissione Cultura Gianluca Vacca che accusava la Lega di mettere in circolo fake news sulla questione.

Sulla questione è scesa in campo anche la senatrice Granato, che con un post sulla pagina Facebook ha spiegato: “L’on. Sasso della Lega alla Camera, come la sua alleata Meloni con l’ODG sul MES, denuncia la bocciatura di un ODG inutile e fuori contesto al Cura Italia sull’apertura e aggiornamento delle Graduatorie dei docenti“.

L’emendamento con cui si prevederà l’aggiornamento e l’apertura delle graduatorie PROVINCIALI (e non d’istituto come voleva Pittoni) è già pronto per essere depositato in Senato al Decreto per la regolamentazione degli Esami di fine ciclo“, conclude Granato.

Aggiornamento graduatorie: dopo il no del decreto l’apertura di Azzolina

Nonostante da poco avesse dato l’ok al nuovo decreto scuola che rinvia l’aggiornamento delle graduatorie di istituto al prossimo anno, la ministra Azzolina ha poi spiegato che “serve una norma che ci autorizzi a velocizzare la provincializzazione delle graduatorie. Un decreto ministeriale avente natura non regolamentare potrebbe abbreviare i tempi per rendere esecutive le norme sulle graduatorie provinciali” e che “solo con un intervento parlamentare si possa risolvere la questione”.
L’emendamento a cui fanno riferimento i pentastellati dunque dovrebbe dare seguito a tale circostanza.

Aggiornamento graduatorie istituto: saranno provinciali?

La legge n. 159 del 20 dicembre 2019, di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 29 ottobre 2019, n. 126, ha previsto infatti la costituzione delle graduatorie provinciali docenti distinte per posto e classe di concorso da utilizzare, in subordine alle GAE, per il conferimento delle supplenze annuali e delle supplenze temporanee sino al termine delle attività didattiche (30 giugno).

Gli insegnanti, con le graduatorie provinciali, potranno presentare domanda di inserimento in tali graduatorie, e presentare domanda di inserimento nelle graduatorie di circolo e d’istituto in 20 scuole della stessa provincia, per le supplenze brevi e saltuarie (maternità, malattia, assenze brevi).

Con le graduatorie provinciali non sono previste più le scuole capofila che gestiranno le domande. Infatti, le convocazioni per tutte le supplenze di durata annuale al 30 giugno (su posto disponibile su organico di fatto) e al 31 agosto (su posto vacante su organico di diritto) saranno gestite dal prossimo anno scolastico dagli Ambiti territoriali provinciali (Atp) con la pubblicazione di un calendario almeno 20 giorni prima dalle convocazioni unificate.

Attendiamo di comprendere quindi, data l’intenzione di aggiornare le graduatorie provinciali, come si intenderà procedere.

 

 

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