Home Attualità Inizio scuola, Turi (Uil scuola): “Pronti a ritirare firma dal Protocollo d’intesa”

Inizio scuola, Turi (Uil scuola): “Pronti a ritirare firma dal Protocollo d’intesa”

CONDIVIDI

Sull’incontro di domani mattina alle 9:30 tra sindacati e ministero dell’istruzione, in vista dell’inizio del nuovo anno scolastico, è intervenuto all’Adnkronos il segretario nazionale Uil scuola Pino Turi. A pochi giorni dal ritorno in classe restano ancora molti casi irrisolti secondo le sigle sindacali, e i dubbi sul rientro in sicurezza rimangono.

Il leader della Uil scuola ha minacciato senza mezzi termini che, se non ci saranno le condizioni necessarie per il ritorno tra i banchi, verrà ritirata la firma dal Protocollo d’intesa sottoscritto prima di Ferragosto. I punti su cui insiste Turi sono principalmente due: l’assenza di dati certi sui vaccinati del mondo della scuola, indispensabili ma assenti e i tamponi gratuiti che saranno previsti solo per i fragili e non per tutti come chiesto dagli stessi sindacati. Un aspetto che, secondo Turi, avrebbe rasserenato il clima. Sul rischio di taglio stipendi in caso di mancato green pass, il leader della Uil scuola parla di “mancata assunzione responsabilità del Governo per l’assenza di una legge sulla vaccinazione obbligatoria” e “punizione di un gruppo e non altri attraverso le minacce di non pagamento dello stipendio”.

Gissi (Cisl scuola): “Dati certi dal Governo”

Di diverso avviso Maddalena Gissi, segretario nazionale Cisl scuola che sempre all’Adnkronos ha specificato l’importanza di avere dati certi sul numero dei non vaccinati. “Necessario un chiarimento anche sulle possibilità e modalità di accesso da parte delle scuole ai dati personali dei lavoratori Ata e dei docenti”.