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Le ultime frontiere del multitouch per la didattica del futuro

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  • GUERINI

Questo nuovo sistema di comunicazione, utile per le future strategie didattiche nelle scuole, permette di utilizzare i gesti delle mani e il loro tocco per interagire con la grafica proiettata su un qualsiasi muro, nello stesso modo in cui oggi si fa con gli schermi dei tablet e degli smartphone. Il progetto, in fase di sperimentazione  evidenzia tutte  le possibili future interazione tra uomo, device, informazioni e didattica.
 La tecnologia Wearable Multitouch Projector. è un sistema indossabile che consente d’impartire input multitouch su ogni superficie inerte, trasformandola  in un pannello interattivo. Quanto detto è possibile grazie a un pico-proiettore laser e una videocamera sensibile alla profondità (modificata per funzionare a corto raggio) che assomiglia al sensore Kinect per Xbox 360. Non a caso la videocamera è un prototipo sviluppato da PrimeSense, l’azienda israeliana che ha fornito a Microsoft la tecnologia di base per il suo sistema di motion sensing
 Il sensore Microsoft Kinect, annunciato al pubblico il 1º giugno 2009 durante la conferenza stampa della Microsoft all’E3 2009 con il nome Project Natal, è un accessorio sensibile al movimento del corpo umano. 
Di fatto, la periferica permette all’utente di interagire con una console senza l’uso di alcun controller da impugnare, ma solo attraverso i movimenti del corpo, i comandi vocali o gli oggetti presenti nell’ambiente. Si riporta un link, molto esplicativo, su come sarà il futuro della comunicazione didattica: http://youtu.be/WLoMecZ80BQ