Non tutti gli studenti che faticano in matematica hanno bisogno di più esercizi o spiegazioni ripetute. A volte il vero ostacolo è organizzare il pensiero, mantenere l’attenzione e pianificare i passaggi. Senza strategie mirate, anche piccoli problemi diventano grandi barriere.
Le funzioni esecutive sono lo strumento che il nostro cervello ha a disposizione per affrontare le sfide quotidiane, nuove e complesse, dove gli automatismi appresi non sono più sufficienti.
Quali sono le possibili opportunità di intervento a sostegno delle relative fragilità che si possono ottenere traendo spunto dalle problematiche che gli studenti con semplici difficoltà o disturbi di apprendimento incontrano quotidianamente nello studio della matematica, dalla scuola primaria alla secondaria di primo grado?
Conoscere adeguatamente le funzioni esecutive rende più efficiente l’approccio allo studio anche per coloro che non hanno disturbi ma che mirano ad una ottimizzazione delle modalità e dei tempi di apprendimento.
Su questi argomenti il corso Le funzioni esecutive nell’apprendimento della matematica, in programma dal 19 novembre, a cura di Anna Benenti.