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Maturità 2022, chi può sostenere il colloquio in videoconferenza? Info su prove suppletive e sessioni straordinarie

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Anche in questa maturità 2022 è possibile sostenere il colloquio in videoconferenza, ma a chi è riservata questa opportunità? Lo chiarisce l’articolo 8 dell’ordinanza ministeriale, che tiene conto degli effetti della pandemia e di altri possibili impedimenti del candidato.

L’Ordinanza del secondo ciclo

Malattia o grave impedimento

Nel caso di malattia o di altri gravi documentati impedimenti, i candidati che non potessero lasciare il proprio domicilio per l’effettuazione del colloquio inoltrano al presidente della commissione d’esame motivata richiesta di effettuazione del colloquio a distanza, corredandola di idonea documentazione.

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A quel punto il presidente della commissione valuta la documentazione fornita e dispone la modalità d’esame in videoconferenza.

E qualora il candidato si trovasse nell’assoluta impossibilità di partecipare al colloquio, anche in videoconferenza? Verrà data facoltà allo studente di sostenere il colloquio in altra data, entro il termine di chiusura dei lavori previsto dal calendario deliberato dalla commissione.

E per la prova scritta?

Una problematica, quella del candidato impossibilitato ad allontanarsi da casa, che potrebbe verificarsi anche in relazione alle prove scritte. In questo caso, tuttavia, poiché si prevede che il maturando svolga necessariamente in presenza l’esame scritto, lo studente in questione viene rinviato alle sessioni suppletiva o straordinaria.

Prove fuori calendario

In casi eccezionali, qualora non sia possibile sostenere le prove scritte nella sessione suppletiva o sostenere il colloquio, anche in videoconferenza, entro il termine previsto dal calendario deliberato dalla commissione, i candidati possono chiedere di sostenere le prove in un’apposita sessione straordinaria, producendo istanza al presidente entro il giorno successivo all’assenza. Lo stabilisce l’articolo 26 dell’OM.