Home Didattica Portale eTwinning: boom di “gemellaggi elettronici” fra scuole

Portale eTwinning: boom di “gemellaggi elettronici” fra scuole

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Il programma eTwinning promuove la collaborazione scolastica in Europa attraverso l’uso delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (TIC), fornendo supporto, strumenti e servizi per facilitare le scuole nell’istituzione di partenariati a breve e lungo termine in qualunque area didattica. Quindi in pratica eTwinning rappresenta un progetto che permette a tutti gli insegnanti dei Paesi membri di accedere a innovativi strumenti online per incontrarsi virtualmente, scambiare idee ed esempi pratici, lavorare in squadra, seguire attività di formazione e attivare progetti di gemellaggio online con partner stranieri, in modo da coinvolgere alunni di diversi istituti e culture a collaborare sulla medesima attività formativa. 
I gemellaggi possono riguardare semplici scambi di informazioni o di documentazione, la realizzazione di progetti di scoperta o di ricerca o, in una forma più elaborata, divenire parte integrante del sistema pedagogico. A tal proposito sulle pagine del Corriere della Sera.it in un articolo dal titolo “ Da Milano a Malta, da Roma alla Svizzera. I gemellaggi fra scuole ora corrono in Rete” si legge: “ Si chiamano «gemellaggi elettronici», collaborazioni tra scuole di Paesi diversi rese possibili dal portale eTwinning. Una piattaforma nata nel 2004 su iniziativa della Commissione europea per permettere agli insegnanti di elementari, medie e superiori di scambiarsi materiali didattici, condividere progetti, creare alleanze. 
Uno strumento a costo zero che in Italia sta ottenendo un grande successo: i docenti iscritti sono 17.500, l’8% dei circa 230mila iscritti in tutta Europa, e le scuole coinvolte a livello nazionale sono 8.400 (su un totale di 115mila). Il boom a livello italiano si è registrato l’anno scorso, nel 2013: quattromila nuovi insegnanti e 1.400 istituti affiliati al portale. Un aumento del 40% rispetto al 2012. E con 8.500 gemellaggi attivati nel complesso, l’Italia è seconda in Europa per l’utilizzo di eTwinning dopo la Polonia” . 

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