Home Archivio storico 1998-2013 Personale Posizioni economiche Ata: non c’è l’accordo

Posizioni economiche Ata: non c’è l’accordo

CONDIVIDI
  • Credion

 Oggi, 17 settembre 2013, le Organizzazioni sindacali del Comparto Scuola sono state convocate per l’informativa del MIUR riguardante le controdeduzioni del Ministero Economia e Finanze e della Funzione Pubblica sul pagamento delle posizioni economiche del personale ATA.

La situazione è ad un punto morto: secondo quanto riportato dalla Flc Cgil, nonostante le precisazioni del MIUR, i due Ministeri di spesa hanno confermato la loro rigida posizione, contraria al pagamento delle posizioni economiche per il personale Ata.
Di fronte all’ennesimo rifiuto di Mef e Dfp, il Miur vorrebbe proporre una soluzione intermedia, non accettata dai sindacati. In sostanza il Ministero dell’Istruzione vorrebbe togliere dall’intesa la posizione relativa agli assistenti amministrativi che sostituiscono il DSGA, sospendere le posizioni da attribuire per il 2013 e ristorare le risorse delle posizioni economiche restituendo le somme precedentemente sottratte agli incarichi specifici proprio per istituire le stesse posizioni economiche, evitando, quindi, il recupero dal 2011 ad oggi.
Chiederemo – leggiamo sul sito della Cgil – un approfondimento della questione con la Ministra in sede di conciliazione. Non possiamo accettare che una nota interna possa intervenire sul rispetto delle norme contrattuali. Questo sarà uno dei punti prioritari della nostramobilitazione”.