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Protocollo d’Intesa tra il MIUR e il FAI per stimolare la cittadinanza attiva

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Nell’ambito del Protocollo d’Intesa in essere tra il MIUR e il FAI – Fondo Ambientale Italiano, il settore Scuola Educazione del FAI presenta, per l’anno scolastico 2015-2016, una serie di iniziative volte ad avvicinare gli studenti e i docenti alle tematiche del paesaggio italiano, stimolando il senso di responsabilità nei confronti del patrimonio culturale nazionale. Tali progetti hanno lo scopo di approfondire la storia e le trasformazioni del suolo italiano, seguendo i percorsi tematici proposti e sono consultabili sul sito.

Si ricorda che Il FAI – Fondo Ambiente Italiano è una Fondazione senza scopo di lucro che, ispiratasi dalla sua nascita nel 1975 al National Trust inglese, si occupa con il contributo di tutti:

Icotea
  • della cura in Italia di luoghi speciali per le generazioni presenti e future,
  • di promuovere l’educazione, l’amore, la conoscenza e il godimento dell’ambiente, del paesaggio e del patrimonio storico e artistico della nazione,
  • di  vigilare  sulla tutela dei beni paesaggistici e culturali, nello spirito dell’articolo 9 della nostra Costituzione.

Il mondo della scuola rappresenta un interlocutore “naturale” della Fondazione, che ogni anno offre ai docentiun pacchetto di proposte didattiche, in linea con le indicazioni fornite dal MIUR, per la scoperta di un paesaggio particolarmente significativo del nostro patrimonio naturale e artistico. 

I progetti sono pensati per le scuole di ogni ordine e grado al fine di coinvolgere, tramite un’offerta didattica differenziata, tutti gli studenti, dai bambini della scuola dell’infanzia ai ragazzi delle superiori, invitati a “vivere” il paesaggio che li circonda attraverso un’esperienza didattica e formativa. 

Obiettivo del progetto è stimolare lo spirito di una cittadinanza attiva che non si limiti a considerare il paesaggio una materia da studiare, ma coinvolga i giovani nell’impegno per la sua tutela, in quanto bene collettivo di inestimabile valore, simbolo della nostra stessa identità.