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Quando la didattica non è efficace? L’importanza della comunicazione del docente in classe

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Cosa si può fare per riuscire ad insegnare in modo efficace? La risposta non è, ovviamente, semplice. Basta pensare che non esiste una didattica efficace in senso assoluto: ogni docente si prefigge alcuni obiettivi, e ogni classe è un caso a sé. VAI AL CORSO

Il problema è che spesso gli insegnanti, specie in Italia, non conoscono quelli che nei paesi anglosassoni sono ormai noti e condivisi come “Principi dell’istruzione” (Rosenshine, Merrill), “Fondamenti dell’insegnamento” (Bell), “Apprendimento visibile” (Hattie).

L’associazione SApIE, della quale il formatore è membro-ricercatore, si occupa da tempo di cercare di colmare questo “gap” favorendo la ricerca scientifica riguardo la didattica efficace nel nostro Paese e la diffusione di quelle che sono le più solide indicazioni provenienti dalla ricerca didattica internazionale. 

Il corso APPrendimento è immaginato come un’APP volta a migliorare il rendimento degli allievi in termini di apprendimento attraverso l’acquisizione di una maggiore efficacia didattica da parte degli insegnanti.

Nel secondo incontro, per esempio, ci si sofferma sulla comunicazione del docente in classe: come usare nella maniera più coinvolgente, per tutti, i canali comunicativi verbale, non verbale e eventuali mediatori didattici quali lavagna o LIM? Come utilizzare la voce per sottolineare i concetti principali; la gestualità, lo sguardo, la postura del corpo per mettere in evidenza particolari momenti e passaggi; la prossemica, il proprio muoversi nello spazio-aula, per destare l’attenzione di un allievo, per limitare attività potenzialmente disturbanti da parte di un altra, per esercitare insomma il proprio pieno controllo della situazione di apprendimento? 

Il corso

Su questi argomenti il corso Didattica efficace e apprendimento, a cura di Loto Montina, in programma dal 12 gennaio.

Il corso si sofferma in particolare su alcuni aspetti di pratica didattica di comprovata efficacia quali la definizione e la condivisione degli obiettivi di apprendimento, l’utilizzo della valutazione formativa e del feedback, come attivare strategie metacognitive, l’importanza delle preconoscenze ai fini di un apprendimento significativo, i ripassi, l’utilizzo degli organizzatori grafici e molte altre metodologie e approcci che tutti i docenti dovrebbero conoscere al fine di incrementare la propria efficacia in classe. 

Le proposte della Tecnica della Scuola nell’ambito della formazione

Quali corsi? A chi sono rivolti?

La Tecnica della Scuola, che opera nel settore scolastico da oltre 70 anni al fianco di docenti e personale, dal 2012 è ente di formazione accreditato dal Ministero dell’Istruzione. La Casa Editrice propone un’ampia offerta formativa tra webinar dedicati ai docenti che vogliono aggiornarsi o approfondire specifiche tematiche, percorsi in e-learningcertificazionicorsi rivolti alle scuole e corsi di preparazione ai concorsi per aspiranti docenti e dirigenti.

Scopri l’offerta formativa della Tecnica della Scuola

Come iscriversi?

I corsi, a cui è possibile iscriversi anche sulla piattaforma Sofia, sono acquistabili con Carta del Docente. Al termine di ogni percorso è prevista l’emissione di un attestato di partecipazione.

Chi tiene i corsi?

I corsi organizzati dalla Casa Editrice sono in costante aggiornamento, per rispecchiare le reali e concrete esigenze di docenti e dirigenti o aspiranti tali. Queste sono individuate da un team di esperti e formatori con competenze consolidate nel campo della formazione, pronto a garantire supporto costante per i partecipanti ai percorsi formativi.

I webinar di dicembre e gennaio