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Raccolta differenziata, far conoscere agli alunni l’importanza di “Uso e riuso”

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Un concorso rivolto agli studenti delle scuole superiori di primo grado, per sensibilizzarli sull`importanza della raccolta differenziata: secondo i suoi promotori, il Cobat (il Consorzio Nazionale Raccolta e Riciclo), che avviato il progetto in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e con quello dell’Ambiente, l’iniziativa servirà come ‘sfida’ per gli studenti che vogliono affrontare il tema usando il linguaggio più immediato oggi accessibile a tutti: un filmato.
Il concorso, chiamato ‘Uso e riuso: consumi e rifiuti nella testimonianza delle generazioni’, patrocinato dal Segretariato sociale della Rai, prevede che le classi analizzino, documentino e raccontino come il rapporto dell`uomo con i rifiuti è cambiato nel tempo, e in particolare negli ultimi decenni, concentrandosi su come le diverse generazioni hanno affrontato di volta in volta il problema.
Sostengono e partecipano al progetto due maestri d`eccezione: il divulgatore scientifico per antonomasia, Piero Angela, e Bruno Bozzetto, che si è prestato con entusiasmo a ripercorrere, attraverso un ‘animato’ viaggio nel tempo, la storia dell`affascinante legame che unisce da sempre, in modo indissolubile, l`uomo e i suoi rifiuti.

Per il ministro dell’Istruzione Francesco Profumo, che il 2 marzo a Roma ha partecipato alla presentazione del concorso con il ministro dell’Ambiente Corrado Clini, far comprender ai giovani l’importanza della raccolta differenziata “è fondamentale”, perchè “è dalla scuola che si crea un nuovo cittadino. Se la scuola sarà capace di formare ed educare su un tema così importante – ha spiegato Profumo – il Paese sarà migliore e si avvierà un processo culturale che vuole il rifiuto come una grande risorsa, non solo energetica, ma anche per creare posti di lavoro e ricchezza. I giovani sono molto sensibilizzati su questo tema, più di quanto pensiamo. A noi spetta ascoltarli“.
Il concorso ‘Uso e riuso’ si articola su due livelli, uno regionale e uno nazionale. I filmati, uno per ogni istituto partecipante, dovranno pervenire agli uffici del Consorzio non oltre il 30 maggio 2012. Due giurie, una regionale e una nazionale – composte da personalità del mondo delle Istituzioni e dell`informazione, oltre che dai rappresentati dei Ministeri dell`Ambiente e dell`Istruzione e dai vertici di Cobat – valuteranno i materiali inviati assegnando un punteggio sulla base dei seguenti criteri: l`interesse per i temi trattati, l`efficacia comunicativa degli elaborati, l`originalità della proposta creativa e il numero di studenti coinvolti in rapporto alla popolazione scolastica dell`Istituto di provenienza.
In palio c`è un montepremi complessivo di 500 mila euro, che le scuole potranno spendere per l`acquisto di materiali e attrezzature destinati alle attività didattiche. I filmati vincitori a livello regionale si aggiudicheranno un totale di 40 premi del valore di 10 mila euro ciascuno sotto forma di saldo di fatture d`acquisto e potranno concorrere a livello nazionale per l`aggiudicazione di ulteriori 5 premi per un valore complessivo di 100 mila euro. Tutti i filmati saranno pubblicati on-line sulla webtv di Cobat.
Anche per il ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, “il progetto è molto importante, perchè la raccolta differenziata e il recupero hanno bisogno di educazione”.