Home Università e Afam Ripetizioni private, quando gli studenti diventano insegnanti: 1 universitario su 5 impartisce...

Ripetizioni private, quando gli studenti diventano insegnanti: 1 universitario su 5 impartisce lezioni per mantenersi

CONDIVIDI

Breaking News

April 03, 2025

  • Professore arrestato a Pontedera durante una lezione: è accusato di violenza sessuale su un’alunna 
  • Ha 20 anni la più giovane laureata d’Italia e ha una formazione classica. Frassinetti: “latino e greco non sono lingue morte, ma veicoli di un pensiero strutturato e critico” 
  • Femminicidio Sara Campanella, l’ex prof: “Non sono riuscito a dormire”, nelle scuole del suo paese si è parlato della tragedia 
  • Femminicidio, gli studenti si mobilitano: “Chiediamo un’educazione sessuo-affettiva e intitolazione delle scuole con i nomi delle donne vittime” 

In Italia, sempre più giovani affiancano ai propri studi l’attività di tutor, impartendo ripetizioni private. Secondo una ricerca di Ripetizioni.it, 1 studente universitario su 5 e 1 su 10 tra quelli delle superiori si dedicano a questa forma di supporto allo studio, trasformando spesso un lavoretto in una preziosa fonte di guadagno. Per alcuni, il compenso può superare i 1.000 euro al mese, anche se la media si attesta intorno ai 200 euro.

Il fenomeno inizia già sui banchi di scuola, dove i tutor si specializzano prevalentemente in materie scientifiche, come matematica e fisica (31%), seguite da italiano (21%) e lingue straniere (16%). Con il passaggio all’università, la tendenza cambia: il 40% dei tutor si dedica a materie umanistiche, mentre il 34% rimane nell’ambito STEM e il 17% si occupa di lingue.

Le modalità di lavoro variano: alle superiori, molti studenti scelgono di impartire lezioni durante le vacanze o in parallelo alle lezioni scolastiche, spesso seguendo un singolo alunno per volta. Gli universitari, invece, tendono a gestire più studenti contemporaneamente e lavorano tutto l’anno, grazie a un approccio più organizzato.

Gli utenti dei tutor sono in prevalenza alunni delle superiori, ma non mancano studenti di elementari e medie. La promozione avviene soprattutto tramite passaparola, scelto dal 60% dei tutor. Tuttavia, cresce l’utilizzo di piattaforme online come Ripetizioni.it, che facilitano l’incontro tra domanda e offerta di lezioni private.

Il mercato delle ripetizioni private mostra un potenziale enorme, coinvolgendo sia docenti in erba sia studenti curiosi di iniziare. Questo fenomeno non solo supporta chi è in difficoltà nello studio, ma rappresenta anche una palestra di vita per i giovani tutor, che imparano a gestire responsabilità e relazioni interpersonali, unendo passione e formazione.